La sicurezza e l’accessibilità nei cimiteri di Terni finiscono al centro del dibattito politico, dopo un’interrogazione presentata dai consiglieri comunali del Partito Democratico Leonardo Patalocco, Emidio Gubbiotti, Pierluigi Spinelli e Michele Di Girolamo. Il tema sollevato riguarda una presunta carenza di scale in metallo, indispensabili per consentire ai visitatori di raggiungere i loculi posti nei livelli superiori all’interno dei cimiteri urbani ed extraurbani.
Secondo quanto riportato nel documento ufficiale, la carenza è stata rilevata in seguito a sopralluoghi effettuati sul posto e sulla base di segnalazioni provenienti da cittadini che lamentano difficoltà pratiche nell’accedere ai propri defunti. I consiglieri dem hanno quindi deciso di rivolgere un’interrogazione all’assessore ai servizi cimiteriali, Marco Iapadre, per ottenere chiarimenti.
“Visto anche l’affidamento a Terni Reti del Global Service per la gestione dei servizi cimiteriali nel Comune di Terni”, si legge nell’interrogazione, “chiediamo di sapere se tale lacuna risulti confermata”. Il riferimento è al contratto in essere con la società Terni Reti, alla quale è stata affidata la gestione operativa dei cimiteri comunali.
I firmatari dell’atto vogliono capire se l’amministrazione abbia preso atto della problematica e, in caso affermativo, quali misure siano state adottate o previste. “Qualora non fosse già avvenuto, al fine di richiedere gli opportuni e tempestivi interventi integrativi”, concludono i consiglieri, auspicando un riscontro concreto da parte dell’assessorato competente.
Il tema della manutenzione dei cimiteri pubblici – e in particolare dell’accessibilità ai loculi – rappresenta una questione di rispetto e dignità per le famiglie. La carenza di scale adeguate non è soltanto un problema logistico, ma anche un potenziale rischio per l’incolumità di chi è costretto a utilizzare soluzioni improvvisate o a rinunciare alla visita ai propri cari.