Una folla eterogenea e compatta si è ritrovata a Terni, in piazza della Repubblica, per prendere parte alla manifestazione unitaria intitolata “Basta a Stefano Bandecchi”, promossa da diversi movimenti e partiti della sinistra locale. L’iniziativa ha visto la partecipazione congiunta del Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Rifondazione Comunista e Partito Socialista Italiano, uniti nella richiesta di un cambiamento alla guida dell’amministrazione comunale e provinciale.
Il corteo, partito intorno alle ore 10, ha attraversato corso Tacito per poi concludersi in piazza Tacito, dove si sono svolti gli interventi politici. La manifestazione è nata in risposta alle recenti controversie che hanno coinvolto il sindaco e presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, e ha rappresentato un punto di incontro tra cittadinanza e politica attiva.
Durante l’evento, non è mancato un tocco artistico e ironico: il collettivo musicale “Strong Words” ha eseguito per la prima volta un brano scritto ad hoc per l’occasione, dal titolo “Bandecchi tu non ci azzecchi”, subito diventato slogan della giornata.
Tra gli interventi dal palco, Daniele Pica del Movimento 5 Stelle ha dichiarato: “È il momento di dire basta a un’amministrazione che si è dimostrata distante dalle esigenze reali della città”. A lui ha fatto eco Valentina Persichetti, segretaria comunale di Sinistra Italiana, che ha aggiunto: “Non è più tollerabile l’arroganza con cui vengono ignorati i bisogni dei cittadini”.
Lorenzo Carletti, per Rifondazione Comunista, ha insistito sulla necessità di “recuperare la centralità del dibattito pubblico e ridare dignità alle istituzioni”, mentre Francesca Arca di Europa Verde ha posto l’accento sull’ambiente e le scelte urbanistiche, giudicate “irresponsabili e lontane da ogni criterio di sostenibilità”.
Anche Cosmina Ioan del Partito Democratico ha lanciato un messaggio forte: “Questa piazza dimostra che Terni non accetta più l’autoritarismo e le provocazioni”. Ha chiuso gli interventi Giuseppe Chianella del PSI, che ha parlato di “una crisi amministrativa e democratica che va affrontata ora, prima che diventi irreversibile”.
“Sono a Terni per dire basta al clima di odio e di intolleranza che si sta diffondendo in città. È necessario ribadire l’importanza di difendere i valori democratici e il rispetto istituzionale, contro ogni forma di violenza verbale e politica”: così la deputata M5s Emma Pavanelli presente alla protesta.
“Quella stessa violenza che il sindaco Bandecchi brandisce come arma politica e di intimidazione verso i cittadini” ha aggiunto.
“La mia presenza – ha detto ancora Pavanelli – intende rappresentare la solidarietà di tutto il Movimento 5 stelle alla città, che non merita di essere amministrata da un sindaco come Bandecchi la cui unica cosa da fare, se gli fosse rimasto un briciolo di dignità, sarebbe dimettersi”.
Il clima della mobilitazione è stato determinato e pacifico, con una presenza significativa anche di giovani e associazioni. L’intento, hanno spiegato gli organizzatori, è sollecitare le dimissioni del sindaco Bandecchi, contestando apertamente le sue posizioni e i recenti comportamenti ritenuti divisivi.
Sui cartelli esposti durante la manifestazione, frasi come “Bandecchi vattene”, “Terni merita di più” e “Rispetto per la città”.Oltre alle bandiere dei partiti promuoventi, tante bandiere palestinesi: a sottolineare la posizione del corteo rispetto a quella del sindaco sul conflitto a Gaza. Nel pomeriggio il gruppo si sposterà a Roma per la grande mobilitazione indetta dalla Cgil sul tema.


inizio sfilata dei carri di maggio…..
Non rispondete e non mettete faccine a quelli che commentano negativamente. Sono profili falsi o troll, pagati due lire per postare ciò che gli viene dettato, copiano e incollano idiozie, post provocatori per suscitare odio, ottengono visibilità e poi frignano perchè saremmo noi i violenti. Signori è tutta strategia, lo fanno già negli Stati Uniti, manipolano i social oltre ad aver comprato tutti i mezzi di informazione. A volte vedrete comparire migliaia di like sotto ai loro commenti, all’improvviso, sono like comprati attraverso agenzie che creano centinaia di profili falsi gestiti con Intelligenza Artificiale. Qualche imbecille reale c’è anche, quelli… Leggi il resto »
Tra la serenata stonata, coreografie improvvisate e cartelli creativi, sembra quasi un casting per un talent… ma con meno talento. Il bello è che si convincono pure di fare opposizione seria! Un po’ di movimento fa sempre bene, dai…😂 In chiusura cantate anche Bella Ciao, mi raccomando…se no, che gusto ha?!..
Forza e non mollate finalmente Svegli!!!
Infatti quelli che manifestano, dalle bandiere sono del PD, hanno avuto rappresentanti comunali migliori di questo!!!😅Ciao.