GemellArte 2025: a Terni e Saint Ouen l’arte urbana celebra l’amore. Arriva Daco

Due artisti internazionali, Daco e Marco Piantoni, protagonisti della nuova edizione del Festival di street art, con progetti che uniscono emozione e partecipazione.

Terni e Saint Ouen sono pronte a ospitare due grandi murales che celebrano il tema dell’amore, al centro di GemellArte 2025, il Festival di arte contemporanea che tornerà a illuminare le strade delle due città, rafforzando i gemellaggi culturali tra Italia e Francia. La conferenza stampa di presentazione, che si è svolta giovedì 30 ottobre a Palazzo Spada, ha svelato i dettagli della nuova edizione del Festival, alla presenza dell’assessore alla Cultura Michela Bordoni, della direttrice artistica Chiara Ronchini e del presidente di Gn Media, Alessio Crisantemi.

Il Festival, promosso dalla casa editrice Gn Media, torna con un progetto di street art che coniuga la tradizione con la modernità, grazie al patrocinio dell’Ambasciata francese a Roma e la collaborazione dell’Institut Français Italia, supportato dal Comune di Terni. Il tema di quest’anno, L’amour, ispira le opere di due artisti internazionali che si esibiranno nei prossimi mesi in due località distintive.

Il primo artista, Daco (pseudonimo di Damien Collignon), verrà a Terni per realizzare un murale nel quartiere San Lucio, in via San Lucio, nell’ambito di un progetto di riqualificazione urbana da parte del Comune. Daco, noto per il suo stile astratto e dinamico, ha progettato un’opera che vede una coppia di cigni, i cui colli si intrecciano formando un cuore, simbolo universale dell’amore eterno e della fedeltà. Il murale sarà inserito in un paesaggio urbano stilizzato, ispirato all’architettura di Terni, e sarà completato con un’illuminazione speciale grazie al supporto di ASM Terni, partner tecnico del progetto. La realizzazione inizierà l’11 novembre e si concluderà il 21 novembre, con una cerimonia di inaugurazione prevista per il 22 novembre.

Nel frattempo, Marco Piantoni, artista ternano, realizzerà la sua opera a Saint’Ouen, nel quartiere Entrée de Ville, in Rue Carnot, alla periferia di Parigi. Piantoni ha progettato un murale interattivo e partecipativo dal titolo “Ti affido al mare”. La sua creazione avrà come protagonista una bottiglia gigante emersa dal mare, sulla quale il pubblico potrà scrivere pensieri e dediche, trasformando l’opera in un monumento dinamico e collettivo all’amore. L’opera sarà realizzata dal 18 al 28 novembre, con un vernissage previsto per il 29 novembre. Questo progetto interattivo invita la cittadinanza a partecipare attivamente, trasformando la creazione in un “messaggio che sfida tempo e distanza”.

Michela Bordoni, assessore alla Cultura del Comune di Terni, ha sottolineato il valore simbolico di portare GemellArte a San Lucio, un quartiere recentemente oggetto di un importante processo di riqualificazione urbana. “La cultura deve arrivare dove serve a ricostruire senso, identità e fiducia. Portare qui GemellArte significa dare continuità alla rinascita del quartiere, arricchirla di contenuto simbolico e umano, e trasformarla in un laboratorio di rigenerazione culturale e sociale”, ha dichiarato l’assessore, evidenziando come la street art possa diventare un potente strumento di cambiamento reale.

Il Festival non si limita alla street art: anche quest’anno si è tenuta una rassegna di cinema francese, GemellArte OFF, che ha proposto film proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. Le proiezioni si sono svolte nelle ultime tre domeniche di ottobre presso la Sala dell’Orologio, nel CAOS di Terni, uno degli storici partner del festival. La rassegna è stata curata da Sara Michelucci e Fabrizio Borelli, che hanno selezionato i film e guidato i momenti di discussione e approfondimento.

Daco, con la sua esperienza internazionale e il suo approccio creativo che unisce geometria, colore e astrazione, ha già lasciato il segno con murales in Francia, Italia, Belgio, Germania, e in altri paesi, dove ha collaborato con comunità locali per progetti sociali. Il suo progetto per Terni sarà un omaggio all’amore duraturo, un simbolo universale di fedeltà, unendo energia e poesia visiva.

Marco Piantoni, invece, unisce la sua formazione artistica e socio-economica per esplorare i temi del potere, del lavoro e delle contraddizioni della società contemporanea. Il suo murale partecipativo a Saint’Ouen sarà una riflessione sull’amore collettivo e sulla memoria, creando uno spazio interattivo dove ogni spettatore potrà aggiungere la propria voce.

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