Il Comitato “Noi amiamo Ferentillo” e gli altri gruppi della Valnerina hanno effettuato giovedì mattina un sit in, davanti alla sede dell’assemblea legislativa a Perugia, per chiedere una commissione d’inchiesta regionale sull’istituzione della controversa cabina Enel di Ferentillo, già oggetto di protesta sul territorio
Maurizio Conticelli, portavoce di Amici della Terra, spiega: “Abbiamo fatto un sit in davanti alla sede del consiglio regionale, perchè il ricorso al Tar che abbiamo presentato non ci basta: abbiamo chiesto anche la commissione d’inchiesta. Abbiamo presentato la nostra richiesta il 28 agosto, ma non ad oggi non abbiamo ricevuto risposte. Dunque chiediamo che il Consiglio regionale si pronunci su questa nostra richiesta”.
Durante il sit i membri del comitato hanno consegnato anche un volantino esplicativo che illustra le motivazioni del ricorso al Tar: “La cabina- si legge -. avviene per motivi di non delocalizzabilità inaccettabili, senza il parere del Comune, del Parco Fluviale del Nera (e quindi della Regione), nè della Soprintendenza. Inoltre ricade in zona di massima esondabilità e massimo rischio sismico, dunque aumentandone la periocolosità ambientale. Inoltre si trova a ridosso di percorsi turistici e dunque deturpa l’ambiente”.
