Disagio giovanile post-Covid: bando per progetti destinati agli over 35

La Provincia di Terni promuove iniziative per la salute mentale dei giovani tra 14 e 35 anni, con un bando che unisce enti pubblici e Terzo settore

La Provincia di Terni ha annunciato un nuovo bando rivolto a giovani tra i 14 e i 35 anni, con l’obiettivo di contrastare il disagio giovanile attraverso iniziative che promuovano benessere psicologico, protagonismo giovanile e partecipazione attiva. Il bando, dal titolo “Province x giovani. Insieme per il benessere e il protagonismo delle nuove generazioni”, si inserisce all’interno di un’iniziativa nazionale promossa da Upi e dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale.

Le domande di adesione dovranno essere inviate via PEC entro il 6 novembre (provincia.terni@postacert.umbria.it), mentre la Provincia, dopo aver raccolto le adesioni, presenterà il progetto definitivo a Upi nazionale entro il 28 novembre. Le proposte dovranno prevedere una collaborazione strutturata tra enti pubblici, Terzo settore, scuole, università e Asl, al fine di realizzare interventi capaci di rispondere alle sfide legate alla salute mentale giovanile, emerse con forza soprattutto dopo la pandemia.

Le azioni previste dal bando includono percorsi di supporto psicologico, attività sportive, spazi di ascolto e laboratori educativi finalizzati a promuovere consapevolezza emotiva, empatia e abilità relazionali, oltre allo sviluppo delle soft skills, come la resilienza e la gestione emotiva. Tali interventi mirano anche a contrastare fenomeni di isolamento, dipendenza digitale e disagio relazionale, sempre più frequenti tra gli adolescenti e i giovani adulti.

L’urgenza di queste misure trova conferma nei dati più recenti. Secondo una ricerca Unicef 2023, in collaborazione con l’Osservatorio Openpolis (novembre 2024), il suicidio rappresenta oggi la seconda causa di morte tra i 15 e i 24 anni in Italia, mentre un adolescente europeo su cinque ha compiuto atti di autolesionismo. Inoltre, oltre il 14% dei ragazzi tra i 10 e i 19 anni vive con disturbi mentali diagnosticati, come ansia e depressione, che rappresentano quasi il 40% delle diagnosi.

Accanto a questi dati allarmanti, si registra un incremento delle problematiche legate all’uso scorretto di social media e piattaforme web, insieme a un peggioramento delle dipendenze da sostanze e comportamenti. Scuole, famiglie e servizi educativi si trovano spesso in difficoltà nel fronteggiare queste problematiche in tempi utili, segnalando una necessità sempre più urgente di interventi strutturati e multidisciplinari.

Il progetto presentato dalla Provincia di Terni punta a garantire il coordinamento territoriale, il monitoraggio costante delle azioni e l’ascolto attivo delle nuove generazioni, attraverso attività di animazione e coinvolgimento giovanile. I giovani non saranno solo destinatari degli interventi, ma coinvolti attivamente nella progettazione e gestione delle attività, favorendo un senso di appartenenza e responsabilità civica.

Fondamentale sarà anche la costruzione di reti locali di supporto, in grado di intercettare precocemente segnali di disagio e indirizzare i ragazzi verso i servizi di aiuto. In questo modo, il bando rappresenta non solo un’opportunità di finanziamento, ma anche un modello di intervento integrato per il benessere giovanile, in risposta a una delle emergenze sociali più sentite del post-pandemia.

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