Addio al mastro Vessicchio, partecipò a Terni a un Tributo Endrigo

Gli organizzatori: "Grandi doti umane". Il cordoglio della presidente della Regione

La morte di Beppe Vessicchio, direttore d’orchestra, maestro di musica e volto associato al festival di Sanremo e alla musica italiana, scuote anche Terni. In città, infatti, Vessicchio era stato nel 2017, quando aveva partecipato agli eventi del Tributo a Sergio Endrigo. Proprio da Terni, arriva il cordoglio dell’associazione organizzatrice dell’evento Terni città futura, con un messaggio del suo presidente, Michele Rossi: “In quell’occasione tenne una bellissima conferenza dedicata al cantautorato italiano e all’opera di Endrigo, con uno sguardo attento e profondo alla poesia che ne permea i testi. Arrangiatore di grande prestigio, Vessicchio ha collaborato nel corso della sua carriera con alcuni tra i più grandi nomi della musica italiana e internazionale, lasciando un segno indelebile per eleganza, sensibilità e rispetto per l’arte. Di quella occasione ricordiamo non solo l’immensa competenza musicale e la straordinaria sensibilità artistica, ma anche le doti umane che lo rendevano una persona davvero speciale. Fu generoso, disponibile, sempre pronto a condividere esperienze e a dare consigli ai tanti giovani che, emozionati, gli si avvicinarono in quella giornata“.

CORDOGLIO DALLA REGIONE. La morte di Vessicchio, avvenuta a causa di una polmonite, ha trovato il messaggio di cordoglio anche dalla presidente della Regione dell’Umbria Stefania Proietti, la quale ricordale sue partecipazioni in Umbria ma non cita quella a Terni. “Con la scomparsa del Maestro Beppe Vessicchio – dice la governatrice regionale ricordando il musicista nativo di Napoli – l’Italia perde un interprete autentico della musica, capace di far dialogare rigore e leggerezza. La sua figura ha incarnato l’idea di una cultura che unisce, educa e ispira. L’Umbria ha avuto l’onore di accoglierlo in più occasioni, in particolare ad Assisi, dove aveva presieduto la giuria artistica del festival ProSceniUm, e a Marsciano, dove era stato direttore artistico di Musica per i Borghi. Il maestro ha sempre avuto parole d’affetto per la nostra terra, della quale aveva anche elogiato la profondità artistica. Alla famiglia del maestro, ai suoi collaboratori e a quanti lo hanno conosciuto e amato, va l’abbraccio sincero dell’Umbria, che continuerà a custodire il suo approccio gentile alla musica come parte del proprio patrimonio di bellezza“.

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