Una delegazione dei residenti di Collepaese ha incontrato nella mattina del 24 Novembre il sindaco Stefano Bandecchi.
Motivo dell’incontro l’antenna 5G della discordia, i cui lavori di realizzazione sono già iniziati. Il Comitato cittadino, sostenuto dall’avvocato Antonio De Angelis ha avviato azioni ed interlocuzioni per provare a stoppare i lavori e verificare la validità delle autorizzazioni urbanistiche e ambientali concesse per l’installazione.
La questione è comunque trasversale alla politica, visto che il Pd si è già espresso a sostegno dei residenti di strada dei Mandrilli ed ha ribadito l’appoggio con un atto di indirizzo presentato lunedì 17 Novembre in Consiglio Comunale, impegnando sindaco e giunta ad intervenire
A distanza di 7 giorni ecco l’incontro
“Abito a 10 metri dal cancello e 40 alla Torre, con mia figlia che ha un quadro biologico particolare e non può vivere esposta alle onde elettromagnetiche – dice una rappresentante – ma ci sono tantissime altre case intorno alla torre, esposte alle radiazioni. Noi siamo favorevoli alla tecnologia: chiediamo solo un punto più adeguato”
Il comitato si è rivolto al sindaco dopo due richieste di sospensiva e un’istanza urgente di stop ai lavori
Bandecchi sottolinea: “La situazione è arrivata tardi sulla mia scrivania, purtroppo c’è già l’autorizzazione della Regione e dall’Arpa, che ha valutato le emanazioni nella norma”. E ha annunciato nuove misurazioni a partire dalle case più vicine: “La chiederemo con urgenza e vedremo di capire se ci sono punti dove poterlo mettere: la salute viene prima di tutto, anche se la tecnologia non può essere fermata