Sabato 13 e domenica 14 dicembre il centro storico di Narni si trasforma in un villaggio culturale grazie al Festival del libro Narni. L’iniziativa, promossa dal Centro europeo di cultura letteraria in collaborazione con AssminervA e il Comune, propone presentazioni, reading, incontri con autori e momenti di condivisione. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e mirano a valorizzare la lettura come strumento di aggregazione e crescita culturale. La manifestazione porta la letteratura nelle piazze e nei palazzi storici, con un programma pensato per coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le età.
Un itinerario tra storia e contemporaneità
Cuore del festival è la sala Digipass in piazza dei Priori, affiancata dal Caffè AltraVista in via dei Senetrari. Sabato 13 dicembre circa 500 libri verranno posizionati intorno alla fontana di piazza Garibaldi nell’iniziativa “Dritti alla Fonte”, disponibili gratuitamente. La giornata continua tra reading poetici, Silent Reading Party e presentazioni di storie di amicizia, musica e mistero. La serata sarà animata dalla memoria degli anni ’70 e dalla presentazione del libro “Lallo – La voce dei Dik Dik” con l’intervento dello storico frontman della band.
Domenica dedicata alla narrazione e alla storia
Domenica 14 dicembre il festival celebra la narrazione in tutte le forme, dalle fiabe alla storia contemporanea. Alle 17.30 Guido Barlozzetti presenterà il saggio “L’intervallo – Diario papale. Dalla morte di Francesco all’elezione di Leone XIV”, ricostruendo i giorni di sede vacante tra due pontificati. Il Festival del libro Narni conferma così la sua importanza come presidio culturale del territorio, valorizzando il potere delle parole scritte e narrate e offrendo un’occasione di incontro e scoperta per tutti gli appassionati di lettura.