“Disarmare le parole per disarmare le menti”: è questo il filo conduttore della 21esima edizione del Premio Mimosa Narni, concorso di scrittura narrativa che invita a riflettere sul potere del linguaggio come strumento di cura, dialogo e integrazione. Un messaggio chiaro: la pace si costruisce a partire dai gesti quotidiani e dalle parole che scegliamo di usare. Attraverso il racconto, il Premio Mimosa stimola memoria, emozioni e pensiero critico, valorizzando esperienze di vita reale o di fantasia capaci di opporsi all’odio e di immaginare un futuro condiviso.
Scrittura e protagonismo femminile
Il Premio Mimosa è promosso in occasione dell’Otto Marzo dal Comune di Narni – con il coinvolgimento di più assessorati, tra cui Cultura, Pari Opportunità, Pace e Diritti Umani – insieme all’associazione Minerva aps, in collaborazione con Energy Solutions. I racconti dovranno avere le donne come protagoniste, esplorandone l’universo complesso e plurale. Tre le categorie previste: adulti, scuole secondarie di primo grado e scuole secondarie di secondo grado, per un’iniziativa che unisce generazioni e percorsi educativi.
Premiazione a Palazzo dei Priori
I premi consisteranno in buoni per l’acquisto di libri; per le categorie scolastiche sono previsti un buono personale per lo studente vincitore e uno destinato alla biblioteca dell’istituto frequentato. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 28 marzo a Palazzo dei Priori, a Narni. Un appuntamento che conferma il Premio Mimosa come spazio culturale di confronto e crescita, dove la scrittura diventa atto civile e le parole tornano a essere strumenti di pace.
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