La città di Narni celebra musica, dialogo e inclusione con l’evento gratuito “Culture contro la paura”, in programma martedì 23 dicembre 2025 alle ore 21:00 al Teatro Manini. Sul palco si esibirà l’Orchestra Multietnica di Arezzo, diretta dal maestro Enrico Fink, protagonista di un concerto che intreccia suoni, identità e storie provenienti da più paesi. La serata rientra nelle iniziative del progetto SAI Ordinari di Narni, che festeggia oltre vent’anni di accoglienza e integrazione sul territorio. L’appuntamento unisce cultura e impegno sociale, con l’obiettivo di rafforzare l’idea di una comunità aperta, capace di trasformare la diversità in dialogo.
Culture contro la paura Narni: musica come strumento di dialogo
L’Orchestra Multietnica di Arezzo nasce da un’idea semplice quanto potente: dimostrare che pluralità, confronto e mescolanza sono risorse per la società. Da più di quindici anni il collettivo riunisce musicisti di origini diverse, intrecciando tradizioni, ritmi e linguaggi artistici. Il risultato è una musica che racconta il mondo attraverso la convivenza armonica delle differenze. “Cultura e musica significano pluralità” è il principio che ha guidato la formazione sin dalla nascita, diventando oggi un messaggio più attuale che mai. Con il concerto “Culture contro la paura Narni”, l’OMA porta sul palco una riflessione civile: l’arte può smontare pregiudizi e avvicinare ciò che a volte appare distante.
Culture contro la paura Narni: l’impegno del SAI nella costruzione di una comunità inclusiva
I valori dell’Orchestra Multietnica di Arezzo si intrecciano con la missione del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), protagonista a Narni da oltre vent’anni. Il progetto opera ogni giorno per costruire una comunità multiculturale coesa, in cui la diversità sia percepita come risorsa e non come ostacolo. Il concerto del 23 dicembre diventa così un momento di festa e partecipazione collettiva, ma anche un invito alla riflessione sul ruolo dell’accoglienza nel territorio. “Culture contro la paura Narni” chiuderà l’anno offrendo alla cittadinanza uno spettacolo di grande valore artistico e un forte messaggio sociale: la paura si supera con la conoscenza, la musica e l’incontro tra le persone.
