Confermato l’annullamento del Consiglio comunale aperto sul nuovo ospedale

La presidente Francescangeli conferma e rilancia: "Ora risposte concrete entro due mesi"

Lo aveva annunciato già prima delle feste natalizie il sindaco Stefano Bandecchi polemizzando con la presidente della Regione Stefania Proietti per il mancato invito alle istituzioni all’incontro del 20 dicembre all’Arpa per parlare del nuovo ospedale di Terni. Ora arriva anche la conferma dal Consiglio comunale. E’ stata infatti annullata la seduta consiliare aperta per parlare dell’argomento legato al nuovo ospedale, fissato il 12 gennaio. Si sarebbe trattato dell’aggiornamento concordato a ottobre, in occasione del primo Consiglio comunale aperto sullo steso argomento. Palazzo Spada pensava a metà dicembre, la presidente della Regione aveva chiesto di spostarlo ancora in attesa di avere i risultati dello studio affidato per individuare le possibili localizzazioni della nuova struttura. Così, si era optato per il 12 gennaio. Ma l’incidente diplomatico di dicembre tra sindaco e governatrice ha fatto saltare tutto. Per decisione del primo cittadino.

Servono presto dettagli

La presidente del Consiglio comunale Sara Francescangeli conferma l’annullamento, dopo che il 22 dicembre il Consiglio comunale aveva approvato ad ampia maggioranza, prima delle feste natalizie, proprio un ordine del giorno che di fatto supera le ragioni della seduta aperta. “Il Consiglio comunale – dice la presidente Francescangeli – è andato oltre e chiede di interloquire con la Regione non solo sui siti, per i quali peraltro si auspica non un ventaglio di ipotesi ma il luogo esatto, ma anche un cronoprogramma dettagliato per la realizzazione che tenga conto dei tempi per gli eventuali espropri; l’ammontare delle risorse necessarie per la copertura finanziaria e i costi effettivi per la realizzazione del nuovo Ospedale, nonché le fonti di finanziamento“. Tutto questo, entro due mesi. “Un tempo ragionevole, per avere queste risposte. Si tratta dunque di un approccio pragmatico, fattivo e collaborativo. Il nuovo ospedale è una esigenza sempre più pressante. Basta leggere la cronaca di questi giorni con le difficoltà dell’attuale Santa Maria a rispondere alle richieste di cura che sono pervenute anche per l’ondata di influenza. Il Pronto soccorso è in difficoltà, i 450 posti letto al momento a disposizione non sembrano farcela a soddisfare tutte le richieste di ricovero. Ecco perchè occorre stringere i tempi“.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il PalaSì è stato teatro della presentazione della nuova edizione de "L'uomo invisibile", il libro...
Giornata di annunci a Palazzo Spada per l'evento organizzato da Terni Città Futura: arriva a...
Caldaia
La Regione avvia una vasta campagna di verifiche sugli impianti termici domestici: quasi il 30%...

Altre notizie