Concerto per la Giornata della Memoria a Terni: il Briccialdi ricorda il 27 gennaio

Domani a Terni il Concerto per la Giornata della Memoria del Conservatorio Briccialdi, tra musica e letture storiche.

Istituto Briccialdi

Si terrà domani, martedì 27 gennaio 2026, alle ore 18.00, alla Sala Blu di Palazzo Gazzoli, il Concerto per la Giornata della Memoria promosso dal Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi” di Terni, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Un appuntamento aperto alla città che unisce musica e parola per ricordare uno dei momenti più drammatici della storia italiana ed europea: la razzia del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943. Il concerto accompagnerà il pubblico lungo le ore di quella giornata, dall’alba alla deportazione, attraverso un racconto intenso e misurato, capace di trasformare la commemorazione in occasione di ascolto e consapevolezza collettiva.

Un progetto artistico rigoroso e senza retorica

L’ideazione e la cura del progetto sono affidate al professor Roberto Abbondanza, docente di Musica vocale da camera del Conservatorio Briccialdi, che ha costruito una drammaturgia sonora fondata sul dialogo tra testi storici e pagine musicali. Il programma attraversa autori come Ottorino Respighi, Maurice Ravel, Hugo Wolf, Ilse Weber, Francis Poulenc, Gustav Mahler, Felix Mendelssohn e John Williams, affiancati da un canto ebraico tradizionale, Rad Halaila, in arrangiamento a quattro voci. Un percorso pensato per affrontare un tema complesso con rigore, rispetto e profondità, lasciando alla musica il compito di sostenere la memoria senza sovraccaricarla di enfasi.

Memoria, formazione e dialogo tra culture

Tra i momenti più significativi del Concerto per la Giornata della Memoria a Terni, l’esecuzione della colonna sonora di Schindler’s List di John Williams, proposta al flauto anziché al violino e affidata a un’allieva ucraina in Erasmus presso il Conservatorio. Un gesto simbolico che sottolinea il valore dello scambio interculturale e della dimensione europea della formazione musicale. L’alternanza tra letture e brani vocali con accompagnamento pianistico crea un dialogo continuo tra parola e suono, passato e presente. Con questo appuntamento, il Conservatorio “Giulio Briccialdi” conferma il proprio ruolo attivo nelle ricorrenze civili della città, riconoscendo alla musica una funzione centrale nella costruzione della memoria e della coscienza culturale condivisa. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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