“Serve una legge regionale dedicata e risorse certe in bilancio per affrontare in modo strutturale il rischio frane in Umbria.” È l’appello lanciato da Thomas De Luca, assessore all’Ambiente della Regione Umbria, che interviene dopo i recenti eventi franosi avvenuti sulla SS3 Flaminia a Strettura e sulla SP12 Bagnorese nel territorio di Orvieto.
“Non possiamo più gestire la fragilità idrogeologica del nostro territorio solo in termini di emergenza – ha dichiarato De Luca –. Serve una norma moderna, che superi i limiti del Testo Unico del 2015, e che riprenda la concretezza della vecchia legge del 1978, per garantire interventi immediati e continuiti.”
I numeri, forniti da Ispra, descrivono una situazione critica: in Umbria ci sono 498,9 km² classificati come aree a pericolosità da frana elevata o molto elevata (P3 e P4), pari al 5,9% del territorio regionale. Le aree complessivamente a rischio (P1-P4) coprono invece il 14,1% della regione. La popolazione residente in zone ad alta pericolosità da frana ammonta a oltre 18mila persone, che diventano quasi 169mila se si considerano tutte le aree a rischio.
“L’Umbria è un territorio geologicamente fragile – ha spiegato l’assessore – con valli strette, versanti acclivi e terreni spesso instabili. L’80% delle frane è causato da eventi meteorologici intensi. I cambiamenti climatici stanno peggiorando il quadro, rendendo indispensabile un sistema di intervento basato su fondi stabili e manutenzione costante.”
De Luca rilancia la proposta di una legge regionale specifica, che preveda una copertura finanziaria annuale, evitando la dipendenza dai fondi statali. “Abbiamo bisogno di risorse certe per garantire una viabilità sicura e prevenire il collasso delle infrastrutture. Non possiamo più permetterci ritardi.”
🤣
Leggere questi commenti mi solleva dal rispondere personalmente.
Ma questo non si vergogna nemmeno un po? Bah
Schifoso traditore
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Tomasso
Sei ridicolo tu e De Robotti
Fa ricorso , perugino
Ma ancora non è sparito dalla circolazione?ancora parla
🤡🤡