La sede del Consorzio di bonifica Tevere-Nera a Terni, in via Bramante, si illumina con il tricolore italiano dalle 19.30 di giovedì 12 marzo in occasione della “Notte delle idrovore tricolori”, iniziativa promossa da Anbi nazionale e giunta alla sua seconda edizione. L’evento coinvolge strutture e impianti dei consorzi di bonifica in diverse parti d’Italia e nasce con l’obiettivo di richiamare l’attenzione pubblica sul valore della risorsa idrica, sulla sua gestione e sulla necessità di investimenti strategici per la sicurezza del territorio.
L’iniziativa utilizza un simbolo visivo forte, l’illuminazione tricolore degli impianti idraulici, per lanciare un messaggio che unisce solidarietà, tutela ambientale e sviluppo infrastrutturale. Il gesto vuole rappresentare anche un segno di pace e vicinanza alle popolazioni colpite da conflitti armati, che in molti casi vedono l’acqua e le infrastrutture idriche diventare obiettivi strategici durante le guerre, con conseguenze gravi per la vita quotidiana delle comunità.
Accanto al significato simbolico, l’iniziativa intende evidenziare alcune priorità considerate fondamentali per il futuro del Paese, a partire dalla necessità di rafforzare piani infrastrutturali e interventi di manutenzione della rete idraulica. La gestione dell’acqua rappresenta infatti una componente centrale per lo sviluppo economico, la sicurezza idrogeologica e la tutela ambientale, in un contesto sempre più segnato dagli effetti delle crisi climatiche.
La risorsa acqua, sottolineano i promotori, costituisce un elemento essenziale per la vita e per le attività produttive e deve essere salvaguardata attraverso una pianificazione adeguata, capace di affrontare sia le emergenze legate alla scarsità idrica sia quelle connesse agli eventi meteorologici estremi.
In Italia operano 141 Consorzi di bonifica, che impiegano circa 8 mila operatori e gestiscono una rete idraulica di circa 230 mila chilometri, una lunghezza che corrisponde a quasi sei volte la circonferenza della Terra. Si tratta di un sistema articolato di canali, impianti e infrastrutture che svolge un ruolo fondamentale nella difesa del suolo, nella gestione delle acque e nel supporto all’agricoltura.
Il Consorzio di bonifica Tevere-Nera, che aderisce all’iniziativa nazionale, è impegnato sia nella tutela idrogeologica del territorio sia nella modernizzazione delle infrastrutture irrigue, attività che riguardano una vasta area dell’Umbria meridionale. Con la partecipazione alla “Notte delle idrovore tricolori”, l’ente richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di sostenere interventi strutturali nel settore idrico.
Tra le priorità indicate figurano il Piano di efficientamento della rete idraulica nazionale e il Piano invasi, strumenti ritenuti strategici per migliorare la gestione delle risorse idriche, rafforzare la sicurezza del territorio e sostenere lo sviluppo economico. L’obiettivo è promuovere politiche capaci di aumentare il benessere dei cittadini e garantire una gestione sostenibile dell’acqua, risorsa sempre più centrale nelle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.