Lunghissima la lista degli inteventi – oltre 100- che si sono succeduti in piazza della Repubblica nell’ambito della Maratona Oratoria per il Sì al Referendum Giustizia organizzato dai comitati Terni per il Si, Camere penali per il Si, Giovani Umbri per il Si, Giovani avvocati per il Si, Professioni per il Si, Vota Si è Giusto, Cittadini per il Si.
L’iniziativa era apartitica, per volere degli stessi organizzatori che hanno riunito cittadini di varia estrazione e idee politiche ma accomunati dal Si alla riforma: “Qui non si sta votando pro o contro un Governo – hanno spiegato – ma per liberare la magistratura dalle correnti: oggi si fa carriera se sei legato a questa o quella corrente, non se sei bravo”. Durante gli interventi è stato ricordato anche come la riforma completi quella sul processo accusatorio varata da Giuliano Vassalli, socialista e partigiano e come molti di coloro che si sono schierati per il No, lo stiano facendo “per motivi ideologici, visto che prima erano per il si, partecipando anche attivamente a disegni di legge in materia. La sinistra ha buttato i suoi valori per inseguire i Cinquestelle”
Fra gli intervenuti anche il deputato Raffaele Nevi, l’ex onorevole Barbara Saltamartini, il sindaco Stefano Bandecchi, quello precedente Leonardo Latini, la presidente delle camere penali di Terni Francesca Carcascio, l’ex assessore Stefani Renzi, l’assessore Michela Bordoni, ma anche tanti esponenti del centro sinistra. Sandro Corsi, il radicale Domenico Cialfi, il segretario di Azione Michele Pennoni, l’ex assessore della giunta Di Girolamo Francesco Anfreani. In alto, un pezzo dell’intervento del sindaco.

