Erbacce, rampicanti e piccoli alberi stanno soffocando le mura di Collescipoli, e il Partito Democratico chiede al Comune di Terni di intervenire senza altri rinvii. Lo fanno i consiglieri Leonardo Patalocco, Emidio Mattia Gubbiotti, Pierluigi Spinelli e Michele Di Girolamo, che il 28 settembre 2026 hanno firmato un documento indirizzato a sindaco e giunta. La richiesta è di mantenere gli impegni presi sulla manutenzione della cinta muraria, prima che il degrado costringa a chiudere il parcheggio che si trova ai piedi del borgo.
Pietre che cadono e vegetazione fuori controllo
Il quadro descritto dai consiglieri è quello di una struttura in sofferenza. Le mura, scrivono, sono «invase da erbacce, rampicanti e alberature di piccolo taglio che le danneggiano ulteriormente e provocano la caduta di pietre e il rischio di chiusura del parcheggio sottostante».
Le fotografie allegate al documento mostrano un tratto di muro quasi nascosto da arbusti e piante rampicanti, con una casa che si affaccia proprio sopra la parte alta della struttura. A preoccupare non è quindi solo l’aspetto del borgo: la vegetazione, radicandosi tra le pietre, contribuisce a far staccare il materiale e mette a rischio chi utilizza l’area di sosta.
l recupero si è fermato
Il problema, secondo il Pd, nasce da un lavoro lasciato a metà. Una parte delle mura era già stata recuperata in passato, ma poi tutto si è fermato. I consiglieri ricordano che quel recupero è stato «interrotto ormai da alcuni anni» e che «non sono più seguite manutenzioni di alcun genere».
Senza cure regolari, quindi, il tratto sistemato in precedenza è tornato a riempirsi di vegetazione, e con essa sono tornati i danni.
La promessa di novembre e la scadenza di maggio
Per il gruppo consiliare il punto è anche di coerenza con quanto dichiarato dall’amministrazione. Il 24 novembre 2025 il Comune aveva diffuso un comunicato stampa per annunciare lavori sulle mura del castello. Secondo quanto riportato dai consiglieri, si trattava di «interventi di manutenzione e riqualificazione delle mura del castello per un importo di 50mila euro».
L’annuncio non riguardava soltanto le pietre. Gli interventi erano infatti abbinati «all’installazione di telecamere di videosorveglianza da realizzarsi entro Maggio 2026». Quel mese è ormai passato da tempo, e il documento del Pd non indica che i lavori siano stati avviati.
Le richieste al Comune
La richiesta finale è breve e diretta. I firmatari chiedono a sindaco e giunta di realizzare «quanto prima gli interventi di manutenzione delle mura del borgo promessi al fine di metterle in sicurezza e di riqualificarle».
Due gli obiettivi dichiarati. Il primo è la messa in sicurezza delle mura, per fermare la caduta di pietre e scongiurare la chiusura del parcheggio. Il secondo è la riqualificazione della cinta muraria, con i 50mila euro annunciati dal Comune a novembre e la videosorveglianza prevista insieme ai lavori.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.