Terni puzza, di chi la colpa? Scontro politico a Palazzo Spada

Terni, odori dal mangimificio 4Fish: Verdecchia e Pastura chiedono gli atti di Arpa e Usl in Commissione. Replica di Batini (Alternativa Popolare).

I consiglieri comunali di Terni Guido Verdecchia e Roberto Pastura hanno chiesto che la Commissione Garanzia e Controllo acquisisca formalmente tutta la documentazione sulle emissioni odorigene del mangimificio 4Fish. Alla base della richiesta ci sono le segnalazioni dei cittadini, che continuano ad arrivare e ritengono gli odori ancora percepibili in modo distinto, anche nel centro cittadino. Sulla vicenda è intervenuto il consigliere di Alternativa Popolare Claudio Batini, che ha respinto le critiche e ha attribuito alle precedenti amministrazioni la responsabilità della situazione.

La richiesta degli atti in Commissione

Secondo Verdecchia e Pastura, la questione riguarda la qualità della vita dell’intero capoluogo e non un disagio limitato a una zona. I due consiglieri dichiarano che “Terni non può essere una città che puzza” e chiedono un cambio di passo istituzionale.

Nel dettaglio, vogliono che la Commissione acquisisca gli atti prodotti da Arpa Umbria, dall’Usl e dagli uffici comunali. Intendono analizzare i dati tecnici, le evidenze raccolte attraverso il panel dei cittadini e lo stato del procedimento di revisione dell’Autorizzazione unica ambientale (Aua).

I consiglieri riconoscono gli sforzi tecnologici che l’azienda ha dichiarato di aver messo in campo nel tempo. A loro avviso, però, le continue segnalazioni dimostrano che l’obiettivo non è stato raggiunto, e affermano che “la situazione attuale non è tollerabile”.

I possibili provvedimenti

L’acquisizione dei documenti viene presentata come il primo passo di un’azione politica mirata a una soluzione strutturale. Una volta chiarito il quadro attraverso gli atti ufficiali, secondo Verdecchia e Pastura l’amministrazione comunale dovrà agire di conseguenza. Per i due consiglieri “il tempo dell’attesa è esaurito”.

Se gli strumenti ordinari e le prescrizioni in vigore si sono rivelati inefficaci, sostengono che l’Ente abbia il dovere di valutare provvedimenti più stringenti e immediati. Tra questi indicano i poteri straordinari del Sindaco in materia di salute pubblica e decoro urbano. Precisano inoltre che il loro obiettivo “non è alimentare la polemica”, ma ottenere una soluzione definitiva che restituisca normalità ai cittadini.

La replica di Alternativa Popolare

A Verdecchia e Pastura risponde Claudio Batini, consigliere di Alternativa Popolare. Il suo intervento attribuisce le responsabilità alle scelte compiute nel passato e non all’attuale amministrazione Bandecchi. Per Batini “ci sono scelte politiche scellerate, firmate, protocollate e benedette prima dalla sinistra e poi dalla destra”.

Il consigliere sostiene che Terni sappia da dove provengano gli impianti, chi abbia concesso le autorizzazioni e chi abbia stretto le mani ai gestori. Ai suoi interlocutori suggerisce che “un quarto d’ora di sano silenzio sarebbe il minimo sindacale” nei confronti di una città che, a suo giudizio, ha già pagato il conto delle loro scelte.

Batini invita poi i due consiglieri a “andare voi a bussare a chi gestisce quegli impianti”, ricordando che i contatti con i gestori sarebbero in loro possesso da anni. Rivendica infine l’impegno della propria parte politica, affermando: “noi difendiamo Terni con i fatti”.

Il quadro della vicenda

Resta aperto il confronto tra maggioranza e opposizione sul caso 4Fish. Da un lato c’è la richiesta di fare piena luce sul procedimento Aua attraverso gli atti di Arpa Umbria e dell’Usl. Dall’altro c’è la contestazione sul piano politico, centrata sulle responsabilità delle autorizzazioni concesse negli anni. Il passaggio nella Commissione Garanzia e Controllo sarà la sede in cui verrà esaminata la documentazione richiesta.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Con la nuova norma regionale sbloccati i fondi per Collestatte e Torre Orsina, ma il...
Sabato ad Arezzo Fiere e Congressi il debutto nazionale del nuovo soggetto politico: partecipazione dal...

Altre notizie