Ciconia, sosta selvaggia vicino alle scuole: bus bloccati e caos

Auto in doppia fila e stalli riservati occupati impediscono il passaggio dei mezzi pubblici nell'area del polo scolastico: la Filt Cgil Umbria scrive a Busitalia, al prefetto di Terni e alle forze di polizia per chiedere controlli e maggiore sicurezza stradale.

La Filt Cgil Umbria, per tramite del segretario generale Ciro Zeno, ha presentato una nota ai vertici aziendali di Busitalia per denunciare il caos viario nell’area del polo scolastico di Ciconia, frequentato da più di mille studenti. Il problema, già segnalato più volte in passato, si è ripresentato con l’avvio del nuovo anno scolastico. Secondo il sindacato, a ostacolare il trasporto pubblico sono centinaia di veicoli privati in sosta irregolare, che mettono a rischio la sicurezza di studenti e operatori. La richiesta è un presidio immediato delle forze dell’ordine e, in mancanza di miglioramenti, la deviazione o la sospensione delle corse nel tratto critico.

La denuncia del sindacato: auto in doppia fila e stalli occupati

Nella nota, la Filt Cgil Umbria descrive così la situazione: “Ogni mattina e in concomitanza con l’uscita dalle classi, l’intera area adiacente al polo scolastico di Ciconia, che ha più di mille studenti, viene letteralmente sopraffatta da centinaia di veicoli privati parcheggiati in totale spregio del codice della strada”.

Il documento entra poi nel dettaglio dei disagi per il servizio: “Auto in doppia fila, stalli riservati occupati e spazi di manovra saturati impediscono il transito regolare dei pullman dedicati al trasporto degli studenti e del personale docente”. Il sindacato parla di “una situazione insostenibile che ha trasformato l’area in una zona completamente off limits per i mezzi del trasporto pubblico”.

Per la Filt Cgil Umbria, si tratta di una condizione di caos viario che, come spiega il sindacato, “mette a rischio ogni giorno l’incolumità dei ragazzi e degli operatori del servizio”.

La lettera al prefetto di Terni e alle forze di polizia

La scelta di rivolgersi direttamente al prefetto di Terni e alle forze di polizia arriva dopo un percorso rimasto senza esito. L’organizzazione sindacale dei lavoratori dei trasporti ricorda infatti, “di fronte al prolungato silenzio e all’assenza di risposte concrete da parte delle amministrazioni locali e dopo tentativi non riusciti con Provincia e Comune”, di aver deciso di scrivere ai vertici istituzionali e alle forze dell’ordine.

Zeno richiama anche la cronaca nazionale: “L’esperienza e la cronaca nazionale insegnano che i contesti scolastici sprovvisti di controllo e sommersi dalla sosta selvaggia costituiscono un pericolo latente. Non è la prima volta che nel nostro Paese si assiste a drammatici investimenti o incidenti gravi nei pressi dei parcheggi e degli ingressi delle scuole”.

Il segretario generale indica poi la priorità: “L’obiettivo prioritario deve essere quello di scongiurare qualsiasi tragedia prima che sia troppo tardi, garantendo una dimensione di assoluta tutela e sicurezza sia per i giovani che utilizzano il mezzo pubblico, sia per chi guida”.

Alle autorità la Filt Cgil Umbria chiede quindi un presidio immediato e incisivo da parte delle forze dell’ordine, perché siano ripristinati il rispetto delle regole e “la decenza della circolazione”.

Le richieste a Busitalia: intervento urgente o deviazione delle corse

Nella nota alla dirigenza di Busitalia, il sindacato chiede all’azienda di attivarsi per proteggere dipendenti e utenza. “All’azienda – fa sapere Zeno – chiediamo di intervenire d’urgenza a tutela dei propri dipendenti e dell’utenza”.

Se le condizioni minime di agibilità e sicurezza dell’area non verranno ripristinate subito, la richiesta si fa più netta: “Qualora non vengano ripristinate nell’immediato le condizioni minime di agibilità e sicurezza dell’area, chiediamo espressamente la deviazione o la sospensione del transito delle corse nel tratto critico di Ciconia”.

Zeno chiude con un richiamo alle priorità: “A nessuno interessano gli slogan o le promesse formali: l’unica priorità rimane la salvaguardia della vita umana, la sicurezza degli studenti e il rispetto della dignità professionale degli autisti”.

Una criticità che si ripete a ogni anno scolastico

Il caso di Ciconia non è dunque nuovo: le segnalazioni risalgono a periodi precedenti e il disagio si ripresenta alla ripartenza delle lezioni. Con oltre mille studenti coinvolti e un servizio di trasporto pubblico ostacolato ogni giorno, la Filt Cgil Umbria punta a ottenere una risposta rapida da prefettura, forze dell’ordine e Busitalia, per evitare che la sosta irregolare continui a compromettere la sicurezza davanti alle scuole.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

I Carabinieri della Stazione di Montecastrilli eseguono l'ordinanza del G.I.P. di Terni dopo le violazioni...
Scuole Sicure Terni, parte il piano di manutenzione programmata per 57 edifici comunali: quattro accordi...
Arrestato a Terni un giovane forestiero, era anche al volante senza avere la patente...

Altre notizie