Anche gli ottantenni ternani sono digitalizzati: in 1800 usano app per la pensione

Crescono accrediti e servizi online di Poste Italiane: in otto uffici postali del Ternano non vengono più pagate pensioni in contanti

La digitalizzazione coinvolge sempre più anche i pensionati della provincia di Terni, dove nel 2026 cresce il numero degli over 65 che preferiscono ricevere la pensione attraverso l’accredito anziché ritirarla in contanti allo sportello. Il fenomeno riguarda diversi centri del Ternano e trova un riscontro significativo anche tra le fasce di età più avanzate: oltre 1.800 persone con più di 80 anni utilizzano l’app di Poste Italiane. Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio e Postepay Evolution sono tra gli strumenti scelti per l’accredito, mentre app, sito internet e ATM Postamat consentono di effettuare numerose operazioni senza necessariamente rivolgersi allo sportello.

In otto uffici postali nessuna pensione viene più ritirata in contanti

Uno degli indicatori della trasformazione in corso arriva direttamente dagli uffici postali della provincia. In alcune sedi, infatti, non risultano più pensioni corrisposte attraverso il pagamento in contanti.

Il dato interessa gli uffici postali di Terni Bramante, Sferracavallo di Orvieto, Polino, Penna in Teverina, Monteleone d’Orvieto, Montecchio, Marmore e Dunarobba.

In queste otto sedi i pensionati hanno quindi scelto modalità alternative al tradizionale ritiro del denaro, ricorrendo all’accredito su Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution.

Un cambiamento che interessa una fascia della popolazione tradizionalmente considerata meno vicina agli strumenti tecnologici e che mostra come le modalità di gestione della pensione e dei risparmi stiano progressivamente evolvendo anche tra gli utenti più anziani.

Oltre 1.800 over 80 utilizzano l’app

Un altro dato significativo riguarda proprio l’utilizzo degli strumenti digitali da parte dei cittadini con più di 80 anni. Nella provincia di Terni sono infatti oltre 1.800 gli over 80 che utilizzano l’app di Poste Italiane.

La maggiore familiarità con smartphone e servizi online permette di svolgere autonomamente operazioni che in precedenza richiedevano più frequentemente la presenza fisica negli uffici postali.

In questo processo resta importante anche il supporto fornito dagli operatori allo sportello, attraverso il quale gli utenti meno abituati alle nuove tecnologie possono acquisire progressivamente maggiore dimestichezza nell’utilizzo degli strumenti digitali.

La trasformazione non riguarda dunque soltanto le modalità di riscossione della pensione, ma più in generale la gestione quotidiana dei risparmi e dei servizi finanziari e postali.

Dall’accredito della pensione ai pagamenti tramite smartphone

L’applicazione di Poste Italiane funziona come una piattaforma attraverso la quale è possibile accedere a numerosi servizi del Gruppo.

Tra le funzionalità disponibili c’è la possibilità di prenotare un appuntamento negli uffici postali, evitando di recarsi nella sede senza una prenotazione. Attraverso l’app è inoltre possibile gestire il conto corrente BancoPosta, effettuare pagamenti e accedere alle altre operazioni disponibili.

La piattaforma consente anche di spedire e tracciare pacchi e controllare le spese relative alle utenze domestiche, concentrando in un unico ambiente digitale differenti servizi.

Accanto all’applicazione rimangono disponibili gli altri canali digitali di Poste Italiane. Il sito poste.it e gli ATM Postamat vengono utilizzati per verificare il saldo, effettuare operazioni e gestire le somme accreditate con modalità alternative allo sportello tradizionale.

Servizi tradizionali e strumenti digitali

L’espansione dei servizi online non determina la scomparsa dei canali tradizionali. Poste Italiane affianca infatti l’offerta digitale alle attività svolte attraverso la rete degli uffici postali, mantenendo differenti modalità di accesso ai servizi.

L’obiettivo indicato è quello di consentire ai clienti di scegliere gli strumenti maggiormente adatti alle proprie necessità, rendendo allo stesso tempo le soluzioni tecnologiche più accessibili anche alle fasce di popolazione che hanno una minore esperienza digitale.

I numeri della provincia di Terni mostrano in particolare come il cambiamento stia raggiungendo anche le generazioni più mature. Gli oltre 1.800 utilizzatori dell’app con più di 80 anni e l’assenza di pagamenti delle pensioni in contanti in otto uffici postali rappresentano due indicatori dell’evoluzione delle abitudini.

Redazione

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