Aspettavano in casa i loro clienti e li rifornivano di eroina. Un giro scoperto quasi per caso, grazie a un poliziotto che, fuori servizio, ha notato qualcosa di strano transitando in via Menabrea, nella zona di viale Brin, poco distante dal campo di calcio di via del Raggio Vecchio. Lui stesso ha avvertito la questura e l’intervento della polizia ha portato a individuare e arrestare due persone, due uomini, uno dei quali già sottoposto ad arresti domiciliari. In casa sono stati trovati soldi in contanti per quasi 700 euro e quasi 10 grammi di eroina.
La telefonata sospetta
La droga, così come i soldi, è stata sequestrata, oltre a un altro quantitativo suddiviso in quattro involucri del quale era in possesso una terza persona che è stata fermata e controllata. Proprio quest’ultima persona si era appena rifornita dentro a quella casa, nella quale era entrata dopo aver rintracciato i due poi arrestati tramite il telefono. Il poliziotto fuori servizio, infatti, ha notato proprio questa telefonata, breve, avvenuta tra questa persona e uno dei due uomini arrestati, esattamente sotto alle finestre dell’appartamento. Gli agenti della questura sono intervenuti e dopo aver notato e perquisito il presunto cliente che usciva dal portone con le dosi di eroina, sono saliti nell’appartamento e hanno controllato anche i due occupanti, ritrovando il resto dello stupefacente e il denaro che probabilmente è provento dell’attività di spaccio. I due arrestati sono accusati di detenzione di droga ai fini di spaccio. Per due, oltre alla convalida dell’arresto, anche la misura cautelare dell’obbligo di firma. Una terza persona, invece, è stata denunciata per ricettazione.
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