Fuori la verità su come sta procedendo il secondo stralcio dei lavori per realizzare il nuovo sottopasso di Cospea. Un cittadino, residente nella zona, scrive una Pec al Comune di Terni proprio per chiedere risposte sull’argomento e per sapere a che punto è l’opera, finanziata per 2,7 milioni di euro. A sollecitare palazzo Spada, rivolgendosi in particolare al sindaco Stefano Bandecchi e all’assessore ai lavori pubblici Sergio Anibaldi, è Marcello Giovannetti, che abita a Cospea alta. Chiede anche formalmente di disporre prima possibile un incontro pubblico nel quartiere, nel quale i rappresentanti dell’amministrazione comunale diano notizie precise in merito al cantiere. Parte dai disagi sopportati per tanti anni dai cittadini a causa del passaggio a livello.
Troppo silenzio
“Va dato atto al sindaco – dice Giovannetti – di aver mantenuto l’impegno assunto durante la campagna elettorale, dimostrando una volontà politica reale nel voler realizzare il sottopasso e segnando una netta discontinuità rispetto alle passate amministrazioni, che per anni hanno letteralmente preso in giro i residenti con promesse a vuoto. Tuttavia, proprio per non vanificare questo importante passo avanti, da troppo tempo assistiamo a continui annunci e rimandi tecnici che alimentano solo incertezza nell’ultimo miglio“. Si chiede di informare i cittadini su eventuali ostacoli tecnici o ritardi fisiologici nell’iter. “Condanno fermamente – dice anche – il perdurare del silenzio istituzionale o, peggio ancora, la diffusione di notizie imbonitrici pensate esclusivamente per placare gli animi nell’immediato o per strappare un immeritato consenso. Noi pretendiamo un rapporto leale con le Istituzioni. Siamo cittadini maturi con cui dialogare, non sudditi da rassicurare con promesse flessibili“. Nella richiesta di chiarimenti, si parte dal termine del 25 settembre 2026 fissato dall’amministrazione comunale per consegnare la progettazione esecutiva finale. “Nella mia Pec – dice Marcello Giovannetti – chiedo di conoscere lo stato reale della progettazione, la data esatta di avvio del cantiere e di inizio dei lavori e il cronoprograma ufficiale dei tempi previsti“. Da qui, anche la richiesta di un incontro pubblico a Cospea: “È il momento che la Giunta venga a esporre visivamente il progetto esecutivo ai residenti, risponda ai nostri dubbi in modo trasparente e si assuma un impegno leale e formale davanti alla comunità. Chi subisce quotidianamente il pericolo e il disagio sulla propria pelle merita la verità, non altra propaganda“.
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