Narnimmaginaria torna a Narni: otto mostre fotografiche per raccontare i “Paesaggi Umani”

Narnimmaginaria Narni 2026 torna dal 17 ottobre al 1 novembre con otto mostre fotografiche, artisti internazionali e un programma di eventi nel centro storico.

Tre fine settimana, otto mostre fotografiche e artisti provenienti da tutto il mondo. Dal 17 ottobre al 1 novembre Narni ospita l’undicesima edizione di NARNIMMAGINARIA – Festival Internazionale di Fotografia, organizzato dall’Associazione SATOR. Il tema scelto per questa edizione è “Attraversando Paesaggi Umani”. La fotografia diventa così uno strumento per osservare il rapporto tra le persone e gli ambienti che abitano, trasformano e, a loro volta, contribuiscono a costruire. Protagonisti sono Fyodor Telkov dalla Russia, Maria Lax dalla Finlandia e residente a Londra, Matthew Genitempo e Deanna Dikeman dagli Stati Uniti, insieme agli italiani Nausica Giulia Bianchi, Ciro Battiloro e Fontanesi e al fotografo iraniano Mohammad Zarghi. Le mostre saranno tutte a ingresso libero e saranno ospitate in chiese, chiostri e palazzi storici del centro di Narni. Una scelta che unisce fotografia e valorizzazione del patrimonio, portando il pubblico anche in luoghi normalmente lontani dai principali flussi turistici.

Dalla Russia all’Iran, storie di persone e territori

Il percorso espositivo attraversa realtà molto diverse. In Right to Believe, Fyodor Telkov racconta le comunità dei “Vecchi Credenti”, perseguitate nella Russia zarista e poi sovietica. Maria Lax, con Some Kind of Heavenly Fire, parte invece dagli eventi soprannaturali raccontati nelle comunità rurali finlandesi prima dell’esodo verso le città. Il progetto nasce anche da un’indagine giornalistica realizzata decenni fa dal nonno della fotografa. L’adolescenza e le sue inquietudini sono al centro di Dogbreath di Matthew Genitempo, mentre Leaving and Weaving raccoglie 27 anni di fotografie con cui Deanna Dikeman ha documentato i momenti in cui salutava i genitori al termine delle visite. Con Geografia minore della Terra Santa, Nausica Giulia Bianchi attraversa Palestina, Israele ed Egitto alla ricerca di Dio e del rapporto tra fede, perdita della fede e territorio. Ciro Battiloro, in Silence is a Gift, racconta invece la vitalità e l’amore che resistono nelle aree marginali dell’Italia meridionale, dal Rione Sanità di Napoli a Torre del Greco e al quartiere Santa Lucia di Cosenza. Completano la selezione i lavori di Fontanesi, autore contemporaneo anonimo che utilizza collage e accostamenti surreali e ironici, e Precipitate di Mohammad Zarghi. Il progetto nasce dalle fotografie realizzate nel 2009 al Lago di Urmia, in Iran, poi sottoposte a trattamenti con soluzioni saline. Le alterazioni delle immagini diventano una metafora della progressiva scomparsa del lago, legata al cambiamento climatico e all’attività umana.

Le mostre nel centro storico di Narni

La scelta delle sedi è parte integrante del progetto. Le esposizioni saranno distribuite in diversi luoghi del centro storico. Al Palazzo dei Priori, nei sotterranei, saranno esposte le opere di Maria Lax. Il Complesso monumentale di San Domenico ospiterà Ciro Battiloro, Nausica Giulia Bianchi, Matthew Genitempo e Mohammad Zarghi. Alla Sede Sator saranno protagoniste le fotografie di Deanna Dikeman, mentre nella Chiesa Beata Lucia troveranno spazio i lavori di Fyodor Telkov. La Sala Caracciolo della Beata Lucia ospiterà invece Fontanesi. Il Palazzo dei Priori, ex refettorio, sarà dedicato a Manuela Marotta, vincitrice del Premio Sator Letture Portfolio 2025. Il Complesso Beata Lucia accoglierà il Circuito Off, mentre altri spazi del centro storico saranno dedicati ai progetti e ai trittici selezionati. «Narnimmaginaria è ormai un appuntamento importante per la vita culturale di Narni, capace di portare nella nostra città artisti e sguardi di respiro internazionale», sottolinea il sindaco Lorenzo Lucarelli. «Il tema di questa edizione, “Attraversando Paesaggi Umani”, ci invita a guardare ai luoghi attraverso le persone, le storie e le trasformazioni che li attraversano».

Circuito Off, incontri e Letture Portfolio

Accanto alla selezione ufficiale ci sarà anche il Circuito Off, dedicato a fotografi emergenti e collettivi indipendenti. L’open call ha raccolto quest’anno oltre 170 candidature nelle categorie Stories, Single Shot e Triptych. Per la sezione Stories sono stati selezionati Alessandro Silverj con Presence, Mauro Splendore e Sonia Navelli con Atopia e Annemarie Deckers con The Stranger I am. Il programma comprende inoltre incontri con gli autori, presentazioni di libri e proiezioni. Tornano anche le Letture Portfolio – Premio Sator, appuntamento che porta a Narni fotografi interessati a sottoporre i propri lavori a lettori ed esperti. Il progetto migliore sarà poi esposto nell’edizione successiva del Festival. NARNIMMAGINARIA è realizzata dall’Associazione Sator Narni, con il sostegno del Comune di Narni, dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria e la collaborazione della Beata Lucia ASP. Le esposizioni saranno visitabili nei fine settimana dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30. Il venerdì è prevista l’apertura solo nel pomeriggio, mentre sabato e domenica le mostre saranno accessibili sia al mattino sia al pomeriggio.

Redazione

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