Una violenta rissa tra automobilisti, nata da una presunta mancata precedenza, ha tenuto con il fiato sospeso commercianti, residenti e passanti ieri pomeriggio, intorno alle 17, in via Castello, a ridosso del centro. Per riportare la calma sono intervenute diverse pattuglie della polizia locale: sette agenti hanno bloccato e ammanettato un uomo, visibilmente ubriaco, e la sua compagna, poi portati negli uffici per gli accertamenti. L’altro conducente, che aveva aggredito l’uomo, si è allontanato in auto con la donna che viaggiava con lui e non è stato rintracciato. Ne riferisce Il Messaggero
L’origine della lite e le urla in strada
Secondo quanto ricostruito finora, all’origine dell’episodio ci sarebbe una mancata precedenza all’incrocio con viale Martiri della Libertà. Il conducente di un’auto bianca avrebbe lasciato il veicolo accostato accanto al parcheggio di largo Manni. Poi sarebbe sceso e avrebbe raggiunto l’altro automobilista, che era al volante di un’utilitaria.
Alle 17 le urla hanno invaso la carreggiata. In una zona dove la gente è abituata a liti anche molto rumorose, spesso degenerate, dagli uffici e dai negozi sono usciti in molti per capire cosa stesse accadendo. Davanti a loro è andata in scena un’aggressione fatta di pugni e calci, alla quale hanno assistito anche le due donne che accompagnavano i due uomini.
Il ferito a terra e la fuga dell’aggressore
Durante la colluttazione uno dei due è caduto e ha battuto la testa. Aveva il volto sanguinante e i presenti hanno temuto conseguenze gravi. L’altro è tornato al volante, dove lo aspettava una donna, ha ingranato la marcia ed è sparito a grande velocità, facendo perdere le proprie tracce. Di lui e dell’auto non c’è notizia.
L’uomo ferito si è rialzato in piedi, ma è apparso subito poco lucido. La compagna ha continuato a gridare in mezzo alla strada. Nel frattempo decine di persone si erano radunate sul lato opposto del marciapiede per seguire la scena.
L’intervento della polizia locale
Sul posto sono arrivate diverse pattuglie della polizia locale. Gli agenti hanno però dovuto confrontarsi a lungo con una coppia che si è rifiutata di mostrare i documenti d’identità e non ha accettato in alcun modo di essere avvicinata dagli uomini in divisa. La situazione è rimasta complicata a lungo e la trattativa non è stata semplice.
Alla fine, non senza difficoltà, sette agenti sono riusciti a immobilizzare l’uomo e la donna e a metterli in manette. I due sono stati caricati sull’auto di servizio e accompagnati negli uffici della polizia locale per ricostruire l’accaduto.
Testimoni sentiti e una zona già teatro di episodi violenti
Gli agenti hanno ascoltato alcuni testimoni, cioè le persone che hanno assistito alla scena, per definire i contorni dell’episodio. Quanto accaduto ieri è l’ennesimo fatto violento registrato lungo via Castello. Questa volta, però, non si tratterebbe del solito regolamento di conti legato allo spaccio di droga, ma di una lite stradale degenerata.
Restano da chiarire la posizione dell’automobilista che ha lasciato il luogo della rissa e le condizioni dell’uomo rimasto a terra. Le verifiche degli agenti proseguono per identificare il conducente dell’auto bianca e fare piena luce sulla dinamica.
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Ce chi da le cortellate e non siccede niente per una rissa addirittua le manette povera Italia
Quello che succederà a me fra un po
In manette per una discussione , mentre per omicidio spaccio e altro non si fa nulla .
Che trogloditi
Comunque non stiamo bene…
Che degrado dilagante . .
La gente è disperata…..quando vengono meno, benessere e tranquillità si diventa cattivi….
Quando uno gira in auto, a volte parte il diavolo 😀
Comunque è successo pure a me alla rotonda davanti al tulipano. In quel caso ho fermato l auto e sono scesa ….per fortuna sua che se ne è andato altrimenti erano schiaffi 🥳
La gente e’ diventata tutta pacia!