Tende, batterie e coltelli: smantellato bivacco dello spaccio a due passi da Ast

Operazione dei Carabinieri alle spalle delle acciaierie di Terni dopo le segnalazioni dei cittadini. Nell’accampamento trovati cocaina, contanti, un bilancino e un coltello.

Due giovani stranieri sono stati arrestati venerdì mattina dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Terni, con il supporto dei militari della Stazione di Papigno, nell’ambito di un servizio contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta in una zona boschiva lungo gli argini del fiume Nera, alle spalle delle acciaierie, in strada Santa Maria Maddalena, dove era stato allestito un vero e proprio bivacco. I due, entrambi regolari sul territorio nazionale, senza fissa dimora e con precedenti, sono stati arrestati in flagranza per l’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Uno dei giovani era inoltre sottoposto dallo scorso agosto al divieto di dimora nella provincia di Terni ed è stato arrestato anche per porto abusivo di armi e/o oggetti atti ad offendere.

Le segnalazioni dei cittadini fanno scattare i controlli

L’intervento è maturato nell’ambito dei servizi straordinari predisposti per contrastare lo spaccio nelle aree più isolate del territorio ternano.

Un contributo alle attività investigative è arrivato dalle segnalazioni di alcuni cittadini, che avevano riferito di aver osservato movimenti sospetti e un insolito viavai di persone nella zona.

I Carabinieri hanno quindi deciso di approfondire la situazione raggiungendo l’area a piedi e inoltrandosi nella vegetazione lungo il Nera.

Durante il controllo, i militari hanno individuato un accampamento organizzato in più postazioni, che secondo quanto ricostruito sarebbe stato utilizzato per garantire una presenza continuativa nella zona.

Tende, batterie e viveri nell’accampamento

Il bivacco era stato realizzato utilizzando diverse tende da campeggio. All’interno e nelle immediate vicinanze sono state trovate anche batterie destinate a fornire energia elettrica, dispositivi utilizzati per riscaldare gli alimenti e una scorta di viveri.

Secondo quanto rilevato dai Carabinieri, l’organizzazione dell’accampamento avrebbe consentito ai suoi occupanti di rimanere sul posto per periodi prolungati, evitando continui spostamenti.

La zona scelta, immersa nella vegetazione e lungo gli argini del fiume, rientra tra quelle interessate dai servizi straordinari di controllo proprio per contrastare eventuali attività di spaccio lontano dalle aree urbane maggiormente frequentate.

Tentano la fuga alla vista dei Carabinieri

Quando i militari sono arrivati nell’accampamento, due giovani presenti avrebbero tentato di allontanarsi rapidamente.

I Carabinieri li hanno inseguiti a piedi e sono riusciti a fermarli dopo un breve tratto. Sono quindi scattate le perquisizioni, durante le quali sono stati rinvenuti diversi elementi successivamente sottoposti a sequestro.

In particolare, i militari hanno trovato tre dosi di cocaina del peso di circa un grammo ciascuna, che secondo gli investigatori erano già pronte per essere cedute.

Sono stati sequestrati anche un bilancino elettronico di precisione e 450 euro in contanti. La somma viene ritenuta dagli investigatori possibile provento dell’attività illecita contestata ai due giovani.

Sequestrato anche un coltello a serramanico

Nel corso delle operazioni è stato trovato anche un coltello a serramanico, finito sotto sequestro insieme alla droga, al denaro e al materiale rinvenuto.

La contestazione relativa al porto abusivo di armi e/o oggetti atti ad offendere riguarda uno dei due arrestati. Lo stesso giovane, secondo quanto riferito dai Carabinieri, era già destinatario dall’agosto scorso di una misura cautelare che gli vietava di dimorare nella provincia di Terni.

Terminate le attività sul posto, per entrambi è scattato l’arresto in flagranza per l’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Arresti convalidati, poi la libertà e il nulla osta all’espulsione

Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Terni ha disposto la presentazione dei due giovani davanti al giudice per l’udienza di convalida con rito direttissimo, fissata per il giorno successivo.

Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato entrambi gli arresti e disposto la rimessione in libertà dei due giovani, con il relativo nulla osta all’espulsione.

L’operazione ha permesso ai Carabinieri di individuare e smantellare l’accampamento realizzato nella zona boschiva lungo il Nera. Un intervento partito anche dalle indicazioni fornite dai residenti e inserito nel più ampio dispositivo di controllo delle aree isolate considerate sensibili sotto il profilo dello spaccio di stupefacenti.

Redazione

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