Va in tabaccheria per il “fumo”, ma è quello vietato: maxi sequestro da 11,5 chili

La Guardia di Finanza ha controllato un uomo proveniente da Roma dopo il ritiro di una spedizione in una tabaccheria del centro. Sequestrati anche circa mille euro e un’automobile.

Oltre 11,5 chilogrammi di hashish, circa mille euro in contanti e un’autovettura sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Orvieto nell’ambito di un’operazione contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. Il controllo è scattato la scorsa settimana nei confronti di un uomo proveniente da Roma, arrivato nel centro di Orvieto per ritirare in una tabaccheria un pacco consegnato tramite corriere. Le verifiche dei finanzieri sul destinatario e sul contenuto della spedizione hanno portato all’ispezione dell’involucro e, successivamente, alla perquisizione dell’uomo e della vettura nella sua disponibilità. Parte della droga sarebbe stata trovata nel pacco appena ritirato e altra sostanza nel portabagagli dell’auto, all’interno di un’ulteriore confezione. Informata l’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato arrestato per l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio e trasferito nella Casa Circondariale di Terni.

Il controllo dopo il ritiro del pacco in centro

L’operazione è stata condotta dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Orvieto durante i servizi di controllo economico del territorio e le attività finalizzate alla prevenzione e repressione dello spaccio.

Secondo quanto ricostruito dalle Fiamme Gialle, l’attenzione dei militari si è concentrata su alcuni veicoli ritenuti sospetti. Nel corso dell’attività è stato individuato un uomo che, dopo essere arrivato dalla Capitale, si era diretto verso una tabaccheria situata nel centro cittadino.

Qui avrebbe ritirato una confezione recapitata attraverso un corriere. Proprio le circostanze relative alla spedizione hanno portato i finanzieri ad approfondire il controllo.

Le incongruenze sul destinatario e l’ispezione

Durante gli accertamenti sarebbero infatti emerse incongruenze relative al destinatario indicato sul pacco, insieme a informazioni ritenute poco chiare sul contenuto della confezione.

I militari hanno quindi proceduto all’ispezione dell’involucro. Gli approfondimenti sono stati successivamente estesi alla persona sottoposta a controllo e al mezzo di trasporto che aveva a disposizione.

Le attività di polizia giudiziaria hanno consentito di individuare un quantitativo complessivo superiore agli 11,5 chilogrammi di sostanza ritenuta hashish.

La droga non sarebbe stata concentrata in un’unica spedizione. Una parte era contenuta nel pacco ritirato nella tabaccheria, mentre un secondo quantitativo è stato trovato all’interno di un’altra confezione nascosta nel portabagagli dell’automobile.

Un secondo pacco nel portabagagli dell’auto

Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, la seconda confezione sarebbe stata ritirata precedentemente presso un altro hub di spedizioni.

Le etichette presenti sui due pacchi sottoposti a ispezione avrebbero indicato la provenienza della sostanza da un Paese estero.

Oltre all’hashish, i finanzieri hanno sequestrato circa mille euro in contanti e l’autovettura utilizzata dall’uomo.

La sostanza stupefacente, se immessa sul mercato, secondo le valutazioni riportate dalle Fiamme Gialle avrebbe potuto generare proventi per diverse migliaia di euro sulle piazze di spaccio.

L’intervento ha permesso così di intercettare due differenti confezioni nell’ambito dello stesso controllo, ricostruendo anche il precedente ritiro di uno dei pacchi.

Arrestato un cittadino romano

Dopo il rinvenimento della sostanza, i militari hanno informato la competente Autorità Giudiziaria.

Nei confronti dell’uomo è stato quindi disposto l’arresto per l’ipotesi di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Il cittadino romano è stato successivamente trasferito nella Casa Circondariale di Terni, dove è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione rientra nell’attività svolta dalla Guardia di Finanza sul territorio per contrastare il traffico e la distribuzione di droga, anche attraverso il monitoraggio di spostamenti e situazioni considerate anomale.

In questo caso, l’osservazione dei veicoli, il controllo effettuato dopo il ritiro della spedizione e le verifiche sulle informazioni riportate sul pacco hanno portato prima all’ispezione e poi alla perquisizione dell’automobile, dove è stata individuata l’ulteriore confezione.

La posizione dell’uomo sarà valutata nelle successive fasi del procedimento giudiziario, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Operazione dei carabinieri tra Narni e Otricoli, in manette uno straniero irregolare...
Operazione dei Carabinieri alle spalle delle acciaierie di Terni dopo le segnalazioni dei cittadini. Nell’accampamento...
Violenta lite in via Castello: sette agenti della polizia locale bloccano una coppia, ricercato l'automobilista...

Altre notizie