Il centro storico di Terni si prepara a una possibile revisione delle regole di accesso e sosta. L’amministrazione comunale sta lavorando a un progetto per trasformare l’attuale Zona a traffico limitato in una Zac, Zona ad accessibilità controllata, con un sistema più flessibile per l’ingresso dei veicoli e una diversa organizzazione dei parcheggi.
La proposta punta a modificare l’attuale assetto della viabilità attraverso aperture dei varchi elettronici regolate secondo orari e condizioni specifiche, senza eliminare le aree riservate ai pedoni.
Tra gli obiettivi dell’intervento figurano il sostegno alle attività commerciali del centro, una maggiore accessibilità per i visitatori e la tutela delle esigenze dei residenti.
Il progetto ha ottenuto il via libera politico del sindaco Stefano Bandecchi e dei gruppi di maggioranza giovedì 8 ottobre 2026. Il successivo passaggio previsto è l’esame in giunta, annunciato per giovedì 15 ottobre.
A confermare lo stato di avanzamento della proposta è l’assessore comunale alla Viabilità, Sergio Anibaldi, impegnato insieme al proprio staff e agli uffici competenti nella definizione del nuovo modello.
Cos’è la Zac e come potrebbe cambiare la viabilità a Terni
La Zona ad accessibilità controllata rappresenta la formula individuata dal Comune per superare l’attuale organizzazione della Ztl.
Il principio alla base del progetto è quello di introdurre una regolamentazione più adattabile alle condizioni del traffico e alla disponibilità effettiva degli spazi di sosta.
Rispetto a un sistema fondato prevalentemente su divieti e fasce orarie, la proposta intende valutare l’accesso dei veicoli anche in relazione alla capacità di parcheggio delle strade interessate.
La disponibilità degli stalli diventerebbe quindi uno degli elementi da considerare nella gestione degli ingressi.
Non sono ancora stati comunicati i criteri operativi che potrebbero regolare il funzionamento della Zac, né le modalità con cui verrebbero rilevate le condizioni del traffico e la presenza di posti auto liberi.
La proposta rimane in fase di definizione e dovrà essere illustrata dall’amministrazione prima di conoscere il quadro completo delle nuove disposizioni.
Via Primo Maggio, i commercianti chiedono l’apertura 24 ore su 24
Uno dei punti centrali del confronto riguarda via Primo Maggio, per la quale una parte degli operatori commerciali chiede un’apertura continuativa al traffico.
La richiesta prevede la possibilità di accedere alla strada 24 ore su 24 e di utilizzare gli spazi di parcheggio anche da parte di automobilisti non residenti.
Per i commercianti, una maggiore accessibilità rappresenterebbe un’opportunità per facilitare l’arrivo dei clienti e rendere più agevole la frequentazione del centro storico.
L’assessore Sergio Anibaldi ha incontrato nei giorni scorsi alcuni esercenti, raccogliendo le istanze legate alla modifica della circolazione e alla disponibilità di posti auto.
L’apertura permanente di via Primo Maggio è però una richiesta avanzata dagli operatori, non una misura già approvata.
Le decisioni definitive dipenderanno dal contenuto del progetto che sarà sottoposto alla giunta e dalle successive valutazioni dell’amministrazione.
Settecento firme per modificare la Ztl del centro storico
La richiesta di una revisione della viabilità è sostenuta anche da una petizione che ha raccolto 700 firme tra gli esercenti del centro storico.
La raccolta di adesioni è stata rivolta al Comune per sollecitare una rimodulazione delle attuali restrizioni, con particolare attenzione all’accessibilità delle strade commerciali.
Tra i soggetti favorevoli al cambiamento figura anche l’associazione Terni City, che ha espresso una posizione a sostegno delle richieste provenienti dalle attività economiche.
La mobilitazione dei commercianti ha contribuito a mantenere il tema della Ztl al centro del confronto cittadino.
La questione non riguarda soltanto la possibilità di transitare nelle vie del centro, ma soprattutto quella di fermarsi e parcheggiare.
Per questo motivo la disponibilità degli stalli rappresenta uno degli aspetti decisivi del progetto in preparazione.
Le regole attuali della Ztl ternana
Il sistema oggi in vigore prevede l’apertura dei varchi elettronici dal venerdì alla domenica, dalle 9 alle 21, per il solo transito.
Durante queste fasce orarie è quindi consentito attraversare le aree interessate dall’apertura, ma non parcheggiare liberamente.
La distinzione tra transito e sosta è uno degli elementi che l’amministrazione sta valutando di modificare con l’introduzione della Zac.
Il nuovo modello potrebbe consentire una gestione più articolata degli accessi, tenendo conto delle caratteristiche delle singole zone e degli spazi disponibili.
Non è stato ancora chiarito quali varchi saranno interessati dalle eventuali aperture, quali orari verranno adottati e se saranno introdotte limitazioni differenti a seconda delle strade.
Le disposizioni attualmente in vigore rimangono pertanto il riferimento fino all’eventuale approvazione e attuazione delle nuove regole.
Parcheggi anche per i non residenti, il nodo della disponibilità degli stalli
La gestione della sosta costituisce uno dei problemi principali da risolvere prima dell’introduzione della Zac.
Il Comune sta esaminando le possibilità offerte dai parcheggi già presenti all’interno dell’area interessata dal progetto.
L’ipotesi di consentire la sosta anche ai non residenti richiede infatti di valutare quanti posti siano effettivamente disponibili e come distribuirne l’utilizzo tra le diverse categorie di automobilisti.
Una maggiore apertura del centro storico dovrà essere accompagnata da regole capaci di evitare un’eccessiva pressione sui parcheggi.
La questione è particolarmente delicata perché le esigenze dei commercianti non coincidono necessariamente con quelle di chi abita stabilmente nelle vie interessate.
La definizione di un equilibrio tra accessibilità e disponibilità degli stalli sarà quindi determinante per valutare l’efficacia della proposta.
Residenti e commercianti, posizioni diverse sul futuro del centro
Il confronto sulla Ztl di Terni evidenzia esigenze differenti tra attività commerciali e residenti.
Gli esercenti chiedono una maggiore facilità di accesso, considerando la circolazione e la sosta elementi importanti per la frequentazione dei negozi.
Una parte dei residenti appare invece più orientata a mantenere le restrizioni, per limitare l’ingresso dei veicoli e preservare le condizioni di vivibilità delle strade del centro.
La futura Zac dovrà quindi trovare un punto di equilibrio tra le richieste di apertura e la tutela delle esigenze abitative.
Il progetto non prevede, nelle intenzioni annunciate, l’eliminazione delle zone pedonali.
La conservazione degli spazi riservati a chi si muove a piedi rimane infatti uno degli elementi indicati dall’amministrazione nella riorganizzazione della viabilità.
Il risultato dipenderà dalle scelte sulle strade accessibili, dagli orari di ingresso e dalle condizioni previste per la sosta.
Piazza del Mercato, la nuova apertura commerciale entra nelle valutazioni
Tra i fattori considerati dal Comune figurano anche i possibili cambiamenti nei flussi di traffico legati al nuovo centro commerciale in piazza del Mercato.
La presenza della struttura commerciale potrebbe influenzare gli spostamenti verso il centro storico e la domanda di parcheggi nelle aree circostanti.
Per questo motivo l’amministrazione sta valutando il progetto della Zac anche in relazione alle nuove esigenze di mobilità che potrebbero emergere.
La pianificazione degli accessi dovrà tenere conto non soltanto della situazione attuale, ma anche delle trasformazioni delle attività presenti nel centro cittadino.
Il comunicato non fornisce stime sui flussi di veicoli collegati alla nuova apertura, né indica eventuali interventi specifici già definiti per piazza del Mercato.
La questione rientra comunque tra gli elementi che gli uffici comunali stanno considerando nella preparazione della proposta.
La giunta esaminerà il progetto giovedì 15 ottobre
Dopo il confronto politico dell’8 ottobre, il prossimo passaggio previsto per il progetto è la riunione di giunta di giovedì 15 ottobre 2026.
Il via libera del sindaco Stefano Bandecchi e dei gruppi di maggioranza rappresenta un passaggio preliminare, ma non equivale all’entrata in vigore delle nuove disposizioni.
L’assessore Sergio Anibaldi ha confermato che il lavoro prosegue con il coinvolgimento degli uffici competenti.
Per il momento non sono stati anticipati i dettagli della proposta, che dovranno essere presentati pubblicamente dall’amministrazione.
Anibaldi ha annunciato una conferenza stampa dedicata al nuovo assetto della viabilità, durante la quale saranno illustrati i contenuti del progetto.
È stata inoltre prospettata la possibilità di organizzare un evento collegato alla presentazione della Zac.
Non sono ancora disponibili indicazioni definitive sui tempi di attuazione del sistema.
Ztl e Zac a Terni, le principali differenze allo studio
Il passaggio alla Zona ad accessibilità controllata potrebbe modificare diversi aspetti dell’organizzazione del traffico nel centro storico.
| Aspetto | Situazione attuale | Ipotesi Zac |
|---|---|---|
| Regolazione degli accessi | Varchi con aperture in fasce definite | Accessi più flessibili in base a regole da stabilire |
| Transito nei fine settimana | Dal venerdì alla domenica, dalle 9 alle 21 | Possibile revisione degli orari |
| Sosta durante le aperture | Non consentita per il solo effetto dell’apertura dei varchi | Possibile utilizzo di alcuni stalli anche per non residenti |
| Via Primo Maggio | Soggetta alle attuali regole di accesso | Richiesta di apertura continuativa avanzata dai commercianti |
| Aree pedonali | Presenti | Previsto il mantenimento |
| Disponibilità dei parcheggi | Gestita secondo le disposizioni vigenti | Elemento da considerare nella regolazione degli accessi |
Le indicazioni sulla Zac descrivono le ipotesi attualmente allo studio e non costituiscono disposizioni già approvate o operative.
Centro storico di Terni, l’obiettivo è sostenere il commercio senza penalizzare i residenti
La trasformazione della Ztl in Zac rappresenta uno dei progetti sui quali l’amministrazione ternana sta concentrando il lavoro per riorganizzare la mobilità del centro.
Il percorso arriva dopo una serie di annunci, incontri e confronti con i soggetti interessati, in particolare con gli operatori commerciali che chiedono da tempo una maggiore accessibilità.
La proposta dovrà però confrontarsi con le richieste dei residenti e con i limiti posti dalla disponibilità effettiva dei parcheggi.
Il mantenimento delle aree pedonali e la regolazione dei varchi saranno elementi centrali del nuovo assetto.
Il progetto punta a rendere il centro storico più facilmente raggiungibile, evitando che l’aumento degli accessi comprometta la vivibilità delle strade e la possibilità di sosta per chi vi abita.
Le modalità definitive, gli orari e i tempi di attuazione saranno chiariti soltanto dopo i prossimi passaggi amministrativi. L’esame in giunta e la successiva presentazione pubblica permetteranno di conoscere come il Comune intenda tradurre la proposta della Zac in nuove regole per la circolazione nel cuore di Terni.
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