Tre giornate per riscoprire uno dei monumenti più importanti della città, conoscere la sua storia e apprezzare gli interventi di restauro. L’Anfiteatro romano di Terni apre gratuitamente al pubblico il 17, 18 e 24 ottobre 2026, nell’ambito della quarta edizione del festival È cultura!, con un’iniziativa promossa dalla Fondazione Carit. In tutte e tre le date, i visitatori potranno entrare liberamente nel sito durante il normale orario di apertura, dalle 16 alle 19. La Fondazione propone inoltre tre visite guidate gratuite, della durata di circa un’ora, per accompagnare il pubblico alla scoperta del patrimonio storico e archeologico dell’anfiteatro. L’iniziativa offre l’occasione di conoscere più da vicino uno dei luoghi di maggior rilievo del patrimonio culturale ternano e di apprezzare i risultati degli interventi di restauro finanziati dalla Fondazione Carit.
Le visite guidate gratuite: orari e prenotazioni
Il calendario prevede tre appuntamenti. La prima visita si svolgerà sabato 17 ottobre alle ore 11, mentre la seconda è in programma domenica 18 ottobre alle ore 16. L’ultimo incontro si terrà sabato 24 ottobre alle ore 11. La partecipazione alle visite guidate richiede la prenotazione obbligatoria, da effettuare entro il giorno precedente all’appuntamento. Oltre all’anfiteatro, lo stesso biglietto consentirà di visitare anche il CAOS – Museo di Arte Moderna e Contemporanea Aurelio De Felice e il Museo Archeologico Claudia Giontella. Entrambe le strutture sono aperte dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
La Fondazione Carit: «Un patrimonio vivo e accessibile»
L’iniziativa si inserisce nel programma di È cultura! 2026, il festival che mette in rete le esperienze culturali del territorio e promuove una cultura accessibile, inclusiva e capace di coinvolgere generazioni e linguaggi diversi. Il presidente della Fondazione Carit, Emiliano Strinati, sottolinea il ruolo che l’anfiteatro ricopre nella vita cittadina. Durante l’estate, infatti, il monumento ospita spettacoli dal vivo e proiezioni di cinema all’aperto, oltre ad accogliere visitatori interessati alla sua rilevanza storica. Strinati evidenzia inoltre come la partecipazione al festival confermi l’impegno della Fondazione nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico locale. L’obiettivo è creare occasioni concrete per avvicinare cittadini e turisti alla storia e all’identità culturale di Terni, rafforzando il legame tra i luoghi della memoria e la comunità.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.