Circuito dell’Acciaio: Diomandè fa il tris sul percorso di Liberati

Podismo: Jean Marc Diomande e Silvia Tamburi trionfano alla cinquantunesima edizione del Circuito dell’Acciaio, con 350 partecipanti tra gara competitiva e non competitiva

La cinquantunesima edizione del Circuito dell’Acciaio, andata in scena a Terni nel 2026, ha incoronato ancora Jean Marc Diomande dell’Iloverun Athletic Terni. L’atleta ha fermato il cronometro sul tempo di 52’21” e ha così messo in fila il terzo successo consecutivo nella corsa. Nella categoria femminile si è imposta Silvia Tamburi dell’Atletica Avis Perugia, che ha chiuso la prova in 58’32”, sotto l’ora di corsa. In totale hanno preso parte alla manifestazione 350 appassionati, divisi tra gara competitiva e non competitiva.

La gara maschile: il podio

Il successo di Diomande è arrivato con un margine di poco più di un minuto sull’inseguitore. Al secondo posto si è classificato Mohamed Lamghali dell’Amatori Podistica Terni, con il tempo di 53’26”, a 1’05” dal vincitore. Il gradino più basso del podio è andato a Nicola Pirilli della Podistica Myricae, che ha concluso in 53’49”, a 23 secondi da Lamghali e a 1’28” dal primo classificato.

Per Diomande si tratta della conferma di una striscia positiva che nel Circuito dell’Acciaio conta ormai tre vittorie di seguito, un tris consecutivo che consolida il suo legame con una delle corse su strada più longeve del territorio ternano.

La gara femminile: Tamburi sotto l’ora

Il risultato più rilevante nella prova femminile riguarda il tempo di Silvia Tamburi, che ha chiuso con 58’32” e ha quindi concluso la corsa in meno di un’ora. La podista dell’Atletica Avis Perugia ha ottenuto una vittoria netta, con un vantaggio di oltre cinque minuti sulla seconda classificata.

In seconda posizione si è piazzata Mary Celi della Podistica Myricae, con il tempo di 1h03’59”. Completa il podio Tania Palozzi della Ternana Marathon, che ha tagliato il traguardo in 1h06’59”, a tre minuti esatti dalla Celi e a 8’27” dalla vincitrice.

Benedizione, sbandieratori e centenario di Liberati

La giornata sportiva è stata accompagnata da alcuni momenti legati alla tradizione. Prima del via si è svolta la consueta benedizione curata da don Franco Semenza, appuntamento che da sempre precede la partenza della corsa.

A dare ulteriore risalto all’evento è stata la presenza degli sbandieratori di Amelia e del Moto Club Libero Liberati – P. Pileri. Il sodalizio ha partecipato in occasione dei cento anni dalla nascita del centauro ternano a cui il club è intitolato, inserendo nella cornice della corsa il ricordo di una figura molto legata alla città.

I numeri dell’edizione

Il bilancio della cinquantunesima edizione si può riassumere in pochi dati. I partecipanti sono stati 350, tra chi ha affrontato la gara competitiva e chi ha scelto la formula non competitiva. Il vincitore assoluto ha chiuso in 52’21”, mentre il primo posto femminile è stato assegnato con il crono di 58’32”. Sul podio maschile si sono alternati atleti di tre società diverse: Iloverun Athletic Terni, Amatori Podistica Terni e Podistica Myricae. In campo femminile hanno trovato posto sul podio l’Atletica Avis Perugia, la Podistica Myricae e la Ternana Marathon.

Redazione

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