Premio Logo d’Oro Città di Terni, Spagnoli e Menestò vincono la 26esima edizione

Grande partecipazione per la 26esima edizione del Premio Logo d’Oro Città di Terni. Giammario Spagnoli vince la poesia in lingua, Luca Menestò quella in vernacolo. Premio alla carriera a Ercole Mattioli.

La 26esima edizione del Premio letterario Logo d’Oro Città di Terni si è conclusa con una cerimonia che ha riunito a Terni rappresentanti delle istituzioni, artisti, poeti e protagonisti del mondo culturale. A conquistare il primo posto nella poesia in lingua è stato Giammario Spagnoli, mentre per la poesia in vernacolo il riconoscimento è andato a Luca Menestò. Un’edizione caratterizzata anche dalla presenza di giovani autori e da opere dedicate a temi come la pace, l’amore per il prossimo, l’umanità e la riflessione sulla contemporaneità. Il Premio è promosso dalla Pro Loco Terni, con il patrocinio del Comune di Terni e la collaborazione del Cesvol e del Museo diocesano di Terni.

Premio Logo d’Oro Città di Terni, i vincitori della poesia

Nella sezione poesia in lingua, la giuria ha assegnato il primo premio ex aequo a Giammario Spagnoli e Damiano Bonaventura, giovane rapper ternano conosciuto con il nome d’arte AimaD. Al secondo posto si è classificata Rita Ambrogi, mentre il terzo premio, anch’esso ex aequo, è andato a Rita Alessi e Alessandro Calanca. Un riconoscimento per la poesia è stato inoltre assegnato alla classe IV F dell’Ipsia di Terni. Per la sezione poesia in vernacolo, invece, il vincitore è stato Luca Menestò. Seconda classificata Maria Giuseppina Pacioselli, mentre il terzo posto è andato a Emanuela Venturi.

Racconti, narrativa e lettere d’amore: tutti i premi

Il concorso ha premiato anche diverse altre sezioni letterarie. Per la sezione Racconti, il primo premio è stato assegnato a Deanna Mannaioli, seguita da Lorenzo Gregori al secondo posto e Romeo Ceccangeli al terzo. Nella sezione dedicata ai libri di narrativa, vittoria ex aequo per il romanzo “Chi ha ucciso Gesù” di Roberto Corcione e per il saggio “Storia della democrazia” di Armando Rossini. Il secondo premio è andato ad Andrea Scatolini con “Il Sogno del conte”, mentre il terzo è stato assegnato a Carlo Campi con “Ser Campiotto da arx serae”. Per la sezione Lettera o poesia d’amore, dedicata a San Valentino o alle persone care, il primo premio è stato conquistato da Romeo Ceccangeli, seguito da Rita Alessi al secondo posto e Rosetta Capputi al terzo. Anche in questo caso non è mancato il coinvolgimento delle scuole. Un riconoscimento è stato infatti assegnato alla classe 2B A.F.M. dell’istituto “Casagrande-Cesi” per la lettera dedicata a San Valentino.

Il Premio alla carriera a Ercole Mattioli

Tra i momenti più significativi della cerimonia c’è stato il Premio alla carriera assegnato a Ercole Mattioli, vincitore anche della sezione dedicata ai libri di poesie. Il riconoscimento è stato conferito per la sua Opera Omnia, pubblicata di recente. La cerimonia ha visto la partecipazione della consigliera regionale Maria Grazia Proietti, in rappresentanza della presidente della Regione Umbria, della consigliera regionale Laura Pernazza, dell’assessore alla Cultura del Comune di Terni Tiziana Laudadio, del presidente del Cesvol Umbria Lorenzo Gianfelice e della coordinatrice del Cesvol Silvia Camillucci. Presenti anche Maurizio Castellani, presidente dell’Ente Cantamaggio Ternano, don Claudio Bosi, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della diocesi, oltre a numerosi artisti e poeti.

Cultura, pace e giovani al centro del Premio

La presidente della Pro Loco Terni Vilma Menghini ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa e la sua capacità di promuovere temi come pace, armonia e amore per il prossimo. Particolare attenzione è stata riservata alla partecipazione dei giovani autori, che hanno portato al concorso componimenti capaci di raccontare la contemporaneità attraverso sentimenti e riflessioni. L’obiettivo, ha evidenziato la presidente, è anche quello di rinnovare il ruolo della cultura come strumento di crescita umana, personale e comunitaria, soprattutto in un momento storico considerato particolarmente difficile. La 26esima edizione del Premio Logo d’Oro Città di Terni si conferma così un appuntamento dedicato alla letteratura e alla valorizzazione della creatività, con uno spazio importante riservato anche alle nuove generazioni.

Redazione

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