Il bilancio consolidato 2025 del Comune di Terni si chiude con un risultato economico positivo di 38,7 milioni di euro. Il dato registra un miglioramento di circa 774mila euro rispetto all’esercizio precedente, corrispondente a una crescita del 2%.
Il documento ha ricevuto il via libera della giunta comunale e dovrà ora essere sottoposto all’esame del consiglio comunale per il passaggio successivo dell’iter di approvazione.
Il bilancio consolidato rappresenta la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del gruppo amministrazione pubblica, comprendendo non soltanto il Comune, ma anche le società controllate, le partecipate e gli organismi strumentali inseriti nel perimetro di consolidamento.
Dalla relazione emergono elementi positivi, soprattutto sul fronte della riduzione dei debiti, ma anche alcune criticità legate all’andamento della gestione ordinaria e ai rapporti con una delle società partecipate.
Debiti consolidati in diminuzione: da 307 a 298,6 milioni
Uno dei dati più significativi riguarda la riduzione dell’indebitamento complessivo. I debiti consolidati passano dai circa 307 milioni di euro del 2024 a 298,6 milioni nel 2025.
Il miglioramento è riconducibile principalmente a due componenti:
- Debiti da finanziamento: diminuzione di 8,64 milioni di euro, attribuibile in larga parte al Comune di Terni.
- Altri debiti: riduzione complessiva di 6,96 milioni di euro.
Questi risultati sono stati parzialmente compensati da un incremento dei debiti verso fornitori pari a 6,43 milioni di euro, che interessa soprattutto Asm Terni e il Comune.
La relazione evidenzia inoltre un miglioramento del coefficiente di indebitamento, sceso da 0,94 nel 2024 a 0,82 nel 2025.
Si tratta di un indicatore che conferma la diminuzione del peso relativo delle passività secondo i criteri utilizzati nel documento contabile.
Gestione caratteristica in calo: pesa la riduzione dei contributi Pnrr
Accanto al risultato economico complessivamente positivo, il bilancio registra una contrazione rilevante della gestione caratteristica.
Il saldo tra componenti positivi e negativi della gestione ordinaria passa da circa 44 milioni di euro nel 2024 a 26 milioni nel 2025. La diminuzione ammonta quindi a circa 18 milioni di euro.
Secondo la relazione tecnica, la variazione è riconducibile soprattutto alla riduzione dei contributi agli investimenti collegati al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), presenti nel bilancio del Comune.
La flessione non impedisce al gruppo di mantenere un risultato finale positivo, grazie anche all’apporto della gestione straordinaria e al miglioramento del saldo finanziario.
Il dato evidenzia comunque una differenza importante tra l’andamento della gestione ordinaria e quello del risultato economico complessivo.
Patrimonio e crediti: cosa emerge dai conti del gruppo comunale
Il bilancio consolidato registra anche variazioni nella composizione delle attività patrimoniali.
Aumentano le immobilizzazioni materiali e l’attivo circolante, mentre le immobilizzazioni finanziarie diminuiscono di circa 3,5 milioni di euro.
I crediti complessivi rimangono sostanzialmente stabili, con una riduzione di circa 500mila euro rispetto all’anno precedente.
Il loro ammontare raggiunge 129,5 milioni di euro.
Il patrimonio netto consolidato viene indicato nella documentazione come prossimo ai 39 milioni di euro.
Nel complesso, i dati mostrano un gruppo pubblico che mantiene un risultato economico positivo, pur in presenza di cambiamenti nella struttura delle attività e delle passività.
Le società partecipate comprese nel bilancio consolidato
Il perimetro di consolidamento comprende numerosi soggetti collegati all’amministrazione comunale.
Tra le società controllate figurano FarmaciaTerni e Terni Reti. Il documento prende inoltre in considerazione altre partecipazioni e organismi, tra cui:
- Asm Terni;
- Umbriadue;
- Umbria Tpl e Mobilità;
- Servizio idrico integrato (Sii);
- PuntoZero;
- Sviluppumbria;
- Umbria Energy;
- Ferrocart;
- Fondazione Teatro Stabile dell’Umbria;
- Consorzio Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica;
- Umbria Distribuzione Gas.
La presenza di soggetti attivi in settori differenti permette al bilancio consolidato di rappresentare una parte più ampia delle attività economiche riconducibili al gruppo pubblico comunale.
Umbria Distribuzione Gas, mancata trasmissione dei documenti richiesti
Un passaggio della relazione riguarda Umbria Distribuzione Gas (UDG), per la quale il Comune segnala difficoltà nell’acquisizione della documentazione necessaria alla predisposizione del bilancio.
Secondo quanto formalizzato dall’amministrazione, la società non avrebbe risposto alle richieste inoltrate, nonostante diversi solleciti effettuati tra il 17 e il 29 settembre.
Nel documento viene evidenziato che la mancata trasmissione dei dati ha provocato un allungamento dei tempi di preparazione del consolidato, per una circostanza che il Comune considera esterna e non imputabile all’ente.
Umbria Distribuzione Gas è stata comunque mantenuta nel perimetro di consolidamento. L’amministrazione ha provveduto a includerne i dati attraverso una riclassificazione effettuata a partire dal bilancio d’esercizio della società.
La questione costituisce uno degli aspetti amministrativi più rilevanti emersi durante la predisposizione del documento.
La valutazione del Comune: equilibrio economico e debito più contenuto
Nella relazione che accompagna il bilancio, l’amministrazione sottolinea come il risultato finale confermi la capacità del gruppo di mantenere un equilibrio economico positivo.
Il contributo della gestione straordinaria e il miglioramento del saldo della gestione finanziaria hanno sostenuto il risultato complessivo, compensando la contrazione della gestione caratteristica.
Particolare rilievo viene attribuito alla riduzione dell’indebitamento, considerata uno degli elementi più favorevoli del bilancio 2025.
Il documento porta le firme dell’assessore al Bilancio Michela Bordoni e della dirigente alle Risorse finanziarie e Governo societario Grazia Marcucci, responsabile del procedimento.
Bilancio consolidato 2025, ora la parola al consiglio comunale
Con l’approvazione da parte della giunta, il bilancio consolidato del Comune di Terni si avvia alla fase di valutazione consiliare.
Il confronto politico e amministrativo potrà concentrarsi su alcuni elementi centrali: la tenuta del risultato economico, la riduzione dei debiti, la diminuzione del saldo della gestione caratteristica e i rapporti con le società partecipate.
Il risultato positivo di 38,7 milioni rappresenta il principale dato di sintesi dell’esercizio 2025, ma la lettura complessiva dei conti richiede di considerare anche il peso delle componenti straordinarie e l’evoluzione dei singoli indicatori.
Il passaggio in consiglio comunale sarà quindi decisivo per completare l’iter del bilancio consolidato 2025 e approfondire l’andamento economico e patrimoniale del gruppo pubblico ternano.
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