Undici involucri contenenti circa sei grammi lordi di cocaina, nascosti all’interno del manico di una scopa catturapolvere sistemata tra i sedili anteriori di un’automobile. È quanto hanno scoperto gli agenti della Squadra Volante della Questura di Terni durante un controllo in via Lungonera, nei pressi di un esercizio pubblico. A finire in arresto è stato un cittadino albanese, fermato dopo aver compiuto una manovra improvvisa e pericolosa alla guida della propria vettura. L’uomo è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo il giudizio con rito direttissimo, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni.
L’intervento è avvenuto nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti dalla Polizia di Stato. A richiamare l’attenzione degli agenti è stato inizialmente il comportamento del conducente, la cui manovra ha portato la pattuglia a fermare il veicolo per effettuare gli accertamenti.
Il controllo, nato dunque da un episodio legato alla circolazione stradale, si è successivamente trasformato in un’attività di polizia giudiziaria dopo il ritrovamento della sostanza stupefacente.
La manovra pericolosa e il nervosismo durante il controllo
La pattuglia della Squadra Volante si trovava in via Lungonera quando ha notato l’automobile effettuare una manovra ritenuta pericolosa. Gli agenti hanno quindi deciso di fermare il mezzo, nei pressi di un’attività aperta al pubblico, per identificare il conducente e verificare quanto accaduto.
Durante le prime fasi del controllo, l’uomo avrebbe mostrato un marcato stato di agitazione e nervosismo. Un atteggiamento che ha spinto i poliziotti ad approfondire gli accertamenti, estendendo le verifiche all’interno dell’abitacolo.
È stata proprio la successiva perquisizione dell’autovettura a consentire il ritrovamento della droga.
La sostanza non era immediatamente visibile. Gli involucri erano stati infatti sistemati in un oggetto di uso comune, collocato in una posizione facilmente accessibile dall’interno dell’automobile.
Il nascondiglio era ricavato nel manico di una scopa catturapolvere, posizionata nello spazio compreso tra il sedile del conducente e quello del passeggero.
Una modalità di occultamento che ha richiesto agli agenti un controllo più approfondito del veicolo per individuare il contenuto nascosto.
Undici involucri di cocaina nel manico della scopa
All’interno del manico, i poliziotti hanno rinvenuto 11 involucri contenenti complessivamente circa sei grammi lordi di cocaina.
La sostanza era stata suddivisa in più confezioni e nascosta nell’oggetto presente nell’abitacolo. Il quantitativo e le modalità di confezionamento sono stati gli elementi alla base degli accertamenti che hanno portato a contestare all’uomo la detenzione ai fini di spaccio.
Il ritrovamento è avvenuto durante una normale attività di vigilanza sul territorio cittadino, senza che il controllo fosse inizialmente collegato a una specifica indagine sul traffico di stupefacenti.
Gli agenti erano intervenuti dopo aver osservato la condotta di guida dell’automobilista e avevano deciso di approfondire le verifiche anche in considerazione del comportamento tenuto dall’uomo durante l’identificazione.
La perquisizione ha permesso di individuare la cocaina nonostante fosse occultata all’interno di un accessorio per la pulizia, apparentemente estraneo al trasporto di sostanze stupefacenti.
Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla provenienza della droga né su un’eventuale destinazione degli involucri rinvenuti.
Arresto e giudizio direttissimo, disposto il divieto di dimora
Terminati gli accertamenti, gli agenti della Squadra Volante hanno proceduto all’arresto del cittadino albanese per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Terni, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Questura e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa degli sviluppi giudiziari.
Il procedimento è proseguito con il rito direttissimo, previsto per determinate ipotesi di arresto e caratterizzato da tempi più rapidi rispetto al procedimento ordinario.
Nel corso dell’udienza, il giudice ha valutato la posizione dell’indagato e ha applicato una misura cautelare diversa dalla custodia in carcere.
Per l’uomo è stato disposto il divieto di dimora nell’intera provincia di Terni, misura che gli impedisce di stabilire la propria presenza nel territorio provinciale secondo le prescrizioni stabilite dall’autorità giudiziaria.
Il provvedimento è stato adottato nell’ambito della fase cautelare del procedimento e non costituisce una condanna definitiva.
L’arresto è stato eseguito dalla Squadra Volante della Questura di Terni durante i servizi ordinari di controllo del territorio, a seguito della perquisizione dell’automobile fermata in via Lungonera.
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