Bandecchi: “Volevano mandarmi a casa ma sono ancora qui”

Il sindaco a margine dell'incontro col vescovo: "Stanno facendo tutto da soli. Se non sbaglio in commissione è passato tutto"

Giornata significativa quella di ieri per la Diocesi di Terni, Narni ed Amelia: il vescovo eletto Alfonso Raimo si è insediato al vertice della comunità diocesana. Il nuovo pastore ha incontrato le autorità civili e militari nella sala consiliare di palazzo Spada, a Terni, dove ad accoglierlo è stato il sindaco Stefano Bandecchi. L’appuntamento è arrivato dopo un percorso di visite in luoghi simbolici della città, e la giornata si concluderà con la celebrazione in Cattedrale per l’inizio del ministero pastorale.

Le visite che hanno preceduto l’incontro a palazzo Spada

Prima dell’appuntamento istituzionale, Alfonso Raimo ha compiuto un percorso in tre tappe. Il vescovo ha reso omaggio all’urna di San Valentino, patrono della città, per poi recarsi alla casa circondariale e all’ospedale di Terni. Le visite hanno così anticipato l’incontro con le autorità nella sala consiliare di palazzo Spada.

L’accoglienza del sindaco Stefano Bandecchi

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, accompagnato da assessori e consiglieri comunali. All’incontro hanno preso parte anche la governatrice dell’Umbria, Stefania Proietti, e il prefetto Antonietta Orlando. Alla presidente della Regione e al prefetto il vescovo Raimo ha consegnato un dono.

Rivolgendosi al nuovo vescovo, il primo cittadino ha ricordato la figura di Francesco Antonio Soddu: “Ha dimostrato comprensione per la gente ed amato questa città. Sono rimasto molto dispiaciuto della sua partenza, ma è stato detto al sottoscritto che verrà sostituito adeguatamente”.

Il commento di Bandecchi sul momento politico cittadino

In precedenza lo stesso Bandecchi aveva commentato il momento delicato della consiliatura e il passaggio del Consiglio comunale di lunedì 26 ottobre. Il sindaco ha dichiarato: “Stanno facendo tutto da soli. Se non sbaglio in commissione è passato tutto. Tutti i mesi, almeno due e tre volte, le opposizioni sono andate dal Prefetto per mandarmi a casa. Oggi che possono farlo nessuno si è mosso”.

Le parole del sindaco si inseriscono in una fase di attenzione sull’amministrazione comunale ternana, con l’appuntamento in aula fissato per lunedì 26 ottobre.

Redazione

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