Il progetto per la realizzazione della nuova area camper a Montoro, nel territorio comunale di Narni, supera un ulteriore passaggio davanti al Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria. Il Tar ha respinto la domanda cautelare presentata da un gruppo di cittadini che contestano alcuni provvedimenti amministrativi relativi all’intervento.
La decisione, contenuta in un’ordinanza firmata dal presidente Pierfrancesco Ungari, tiene conto soprattutto delle conseguenze che un’eventuale sospensione potrebbe avere sul finanziamento pubblico destinato all’opera.
Il Tribunale ha ritenuto che, in questa fase del procedimento, debba prevalere l’interesse del Comune di Narni a non compromettere le risorse ministeriali, considerando anche che i ricorrenti non subirebbero un danno grave e irreparabile dall’esecuzione degli atti contestati.
Finanziamento ministeriale e scadenza dei lavori al 31 dicembre 2026
Uno degli elementi centrali dell’ordinanza riguarda il calendario previsto per la realizzazione dell’infrastruttura turistica.
L’area camper di Montoro beneficia di un finanziamento del ministero del Turismo, subordinato al rispetto delle condizioni e delle scadenze stabilite dalla convenzione.
In particolare, il termine ordinario per completare i lavori è fissato al 31 dicembre 2026.
È prevista la possibilità di una proroga fino al 30 giugno 2027, ma soltanto nelle circostanze espressamente contemplate dall’articolo 4 della convenzione.
Alla luce di questi vincoli temporali, il Tar ha valutato il rischio che il blocco dell’intervento possa incidere sulla disponibilità del contributo pubblico.
La tutela del finanziamento rappresenta quindi una delle ragioni determinanti per il mancato accoglimento della richiesta di sospensione.
I cittadini contestano due ulteriori atti del Comune di Narni
La controversia amministrativa riguarda anche nuovi provvedimenti, impugnati attraverso motivi aggiunti rispetto al ricorso già presentato.
I cittadini hanno contestato un atto comunale del 25 settembre 2026 e un parere espresso il 26 agosto dalla Commissione comunale per la qualità architettonica e il paesaggio.
Con il provvedimento di settembre, il Comune ha disposto di non sottoporre il progetto delle nuove aree camper alla procedura di autorizzazione paesaggistica semplificata.
Il parere della Commissione, invece, ha espresso una valutazione favorevole sulla compatibilità paesaggistica dell’intervento.
Entrambi gli atti sono entrati nel contenzioso amministrativo, ampliando le questioni sulle quali il Tribunale sarà chiamato a pronunciarsi.
I ricorrenti sono assistiti dagli avvocati Fabrizio Garzuglia e Giovanni Ranalli, mentre il Comune di Narni è rappresentato dall’avvocato Fabio Marini.
Nel procedimento si sono costituiti sia l’amministrazione comunale sia il ministero del Turismo.
Per il Tar l’area può essere ripristinata se il ricorso sarà accolto
Un secondo elemento ha inciso sulla valutazione cautelare: la possibilità di ripristinare lo stato originario dei luoghi.
Secondo quanto evidenziato nell’ordinanza, l’area interessata dal progetto potrebbe essere riportata alla situazione precedente qualora il ricorso venisse successivamente accolto nel merito.
Questa considerazione ha contribuito a escludere, nella fase attuale, la presenza di un pregiudizio grave e irreparabile per i cittadini ricorrenti.
Il Tribunale ha quindi effettuato un bilanciamento tra le esigenze rappresentate dai residenti e quelle dell’amministrazione, attribuendo maggiore peso al rischio di perdere il finanziamento pubblico.
Area camper Montoro, il ricorso resta aperto
Il rigetto della domanda cautelare non equivale a una decisione definitiva sulla legittimità del progetto. L’ordinanza riguarda la richiesta di sospendere gli effetti degli atti impugnati mentre prosegue il giudizio amministrativo.
Le contestazioni relative ai provvedimenti comunali e agli aspetti paesaggistici dovranno quindi essere valutate nell’esame del ricorso nel merito.
Per il momento, la decisione del Tar non introduce lo stop richiesto dai cittadini, lasciando al Comune la possibilità di proseguire l’iter dell’intervento nel rispetto delle altre condizioni applicabili.
La vicenda dell’area camper di Montoro resta dunque aperta sul piano giudiziario, mentre per l’amministrazione comunale rimane centrale la scadenza del 31 dicembre 2026 prevista per il completamento dei lavori finanziati dal ministero del Turismo.
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