Sabato 15 febbraio, il Teatro Secci di Terni ha ospitato “Pellegrini in cammino con San Valentino”, un evento che ha saputo coniugare arte, emozione e impegno sociale. Inserito nella 34ª edizione del Premio San Valentino “Un gesto d’amore”, lo spettacolo ha visto sul palco attori di grande talento come Jacopo Bicocchi, Stefano De Majo, Francesca Ritrovato, la regia di Folco Napolini e la partecipazione speciale della cantante Rosanna Fratello. Attraverso la loro interpretazione, il messaggio di amore e rinascita è stato trasmesso con intensità, coinvolgendo il pubblico in una serata di grande impatto emotivo.
Uno dei momenti più toccanti è stato il coinvolgimento degli ospiti della Casa del Giovane di Piediluco, che hanno avuto l’opportunità di salire sul palco e vivere un’esperienza teatrale unica. Per loro, il teatro si è rivelato un importante strumento di crescita personale e inclusione, offrendo un’occasione per esprimersi e mettersi alla prova in un contesto artistico e sociale. L’entusiasmo e la passione con cui hanno partecipato hanno reso il momento ancora più emozionante, lasciando un segno profondo negli spettatori.
Sul valore dell’iniziativa si è espressa anche Viviana Altamura, Assessore al Welfare e all’Istruzione del Comune di Terni, sottolineando il ruolo fondamentale della cultura e del teatro come strumenti di integrazione e opportunità. “L’arte può abbattere le barriere e dare voce a chi spesso non ce l’ha“, ha dichiarato, evidenziando l’importanza di percorsi inclusivi come quello proposto dallo spettacolo.
A concludere la serata, il Premio San Valentino “Un gesto d’amore” è stato conferito alla Casa Circondariale di Terni, un riconoscimento che vuole sottolineare l’impegno nel recupero e reinserimento sociale dei detenuti. Il premio assume un valore simbolico di speranza e rinascita, ribadendo l’importanza della riabilitazione e del sostegno a chi cerca un nuovo inizio.
“L’amore e la solidarietà non hanno confini” – ha aggiunto Altamura – “e riconoscere chi sta provando a ricostruire la propria vita è un dovere della nostra comunità“. Un messaggio forte, che ha reso la serata non solo un momento di spettacolo, ma un’importante occasione di riflessione sulla capacità dell’arte di generare cambiamento e inclusione.