Con la deliberazione numero 791 del 31 luglio 2025, la Giunta regionale dell’Umbria ha disposto il ritiro del proprio precedente atto numero 751 del 22 luglio, sospendendo temporaneamente l’accordo con la Regione Toscana in materia di risorse idriche, sanità, infrastrutture, mobilità e lotta agli incendi boschivi nei territori di confine. La decisione è stata motivata come un passo tecnico e necessario, volto a consentire ulteriori confronti e approfondimenti.
L’annuncio, che riguarda il protocollo d’intesa tra le due Regioni, era stato reso pubblico con enfasi il 2 agosto, salvo suscitare nelle successive 48 ore reazioni contrastanti: dal consenso politico all’interno delle istituzioni, fino a critiche e prese di distanza da parte di alcuni soggetti locali e forze politiche. Tuttavia, l’intesa non è stata messa in discussione nella sua struttura portante.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, è intervenuta personalmente tramite un video pubblicato su Facebook il 4 agosto per ribadire l’importanza dell’accordo, sottolineando l’intenzione di «ragionare in termini di Italia mediana», e di estendere l’intesa ad altri ambiti cruciali come l’elisoccorso, la mobilità passiva e l’alta velocità ferroviaria.