La carenza di personale medico nella sede dell’Inail di Terni rischia di compromettere la tempestività degli accertamenti medico-legali e di aggravare le difficoltà di lavoratori che hanno già subito un infortunio o sono alle prese con una malattia professionale. La vicenda legata all’istituto ternano, tra l’altro già affrontata anche dal sindacato Cgil con una presa di posizione precisa, arriva adesso anche in Parlamento, dove la deputata del Movimento5 Stelle Emma Pavanelli ha presentato un’interrogazione al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, chiedendo un intervento da parte del Governo per verificare la situazione ed eventualmente colmare la carenza di medici legali.
Ne fanno le spese i lavoratori
Una situazione, quella dell’Inail di Tenil, che nel mese di ottobre 2026 ha subito un ulteriore aggravamento in seguito ad altri trasferimenti di medici altrove e alla cessazione del servizio da parte di altri. “Non possiamo permettere – scrive Emma Pavanelli nella sua interrogazione – che una carenza di personale si traduca in attese più lunghe, pratiche bloccate e maggiori difficoltà per chi ha già pagato un prezzo elevato sul piano della salute e del lavoro. L’Inail svolge una funzione essenziale di tutela. Garantire visite e accertamenti tempestivi significa assicurare ai lavoratori la possibilità di ottenere le prestazioni e le tutele cui hanno diritto“. Nell’interrogazione, si chiede di procedere a un accertamento della consistenza effettiva dell’organico medico della sede di Terni, del fabbisogno di personale e delle ricadute della carenza sui servizi. Si chiede anche di conoscere i tempi di attesa per le visite medico-legali e l’eventuale presenza di pratiche che rischiano di subire ritardi.
Colmare le carenze
Emma Pavanelli sollecita il Governo affinché il suo intervento sulla situazione sia tempestivo e concreto. “Un intervento – dice la parlamentare pentastellata – nel rispetto dell’autonomia organizzativa dell’Istituto e dei poteri di vigilanza del Ministero, affinché siano individuate rapidamente soluzioni efficaci, dal ripristino di un’adeguata dotazione di medici a misure temporanee di supporto, nelle more del completamento delle procedure di reclutamento o mobilità. Occorre agire adesso, prima che le criticità organizzative si traducano in ulteriori disagi per i cittadini“. Secondo l’esponente del M5S, la tutela dei lavoratori deve essere effettiva e nei fatti, non solamente sulla carta. Servono servizi accessibili, personale adeguato e tempi certi. Da qui, l’invito al Governo a fare “la propria parte per garantire che la sede Inail di Terni possa continuare a svolgere pienamente le proprie funzioni“.
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