L’Associazione Maria Santissima della Bruna ha lanciato l’iniziativa “Nel nome di Eustachio” con l’obiettivo di promuovere la devozione e la tradizione attraverso un gesto simbolico. Secondo un comunicato dell’associazione, i genitori che sceglieranno di attribuire il nome Eustachio ai loro neonati nel corso del 2024 riceveranno un contributo economico come segno di riconoscimento.
Un’analisi dei dati forniti dall’Istat rivela una tendenza alla scomparsa di nomi tradizionali come Eustachio, Edmondo e Ambrogio dalle registrazioni dei neonati in Italia. Questo fenomeno suggerisce la necessità di preservare e promuovere tali nomi attraverso iniziative come quella proposta dall’Associazione Maria Santissima della Bruna.
Anche nomi come Valentino, legato alla tradizione e al patronato di Terni sull’amore, sono in declino nelle scelte dei genitori. Un’indagine condotta dal Comune di Terni rivela che nomi come Aurora e Leonardo hanno prevalso tra le preferenze, mentre Valentino e Valentina sono rimasti poco utilizzati.
Nella classifica dei nomi più diffusi tra i neonati ternani, emergono nomi come Alessandro, Tommaso e Lorenzo per i maschi, e David, Alessio e nuovamente Leonardo per i bambini di cittadinanza straniera. Mentre tra i residenti, nomi come Francesca e Francesco dominano la scena, lasciando poco spazio a nomi come Valentino e Valentina.
L’iniziativa “Nel nome di Eustachio” si propone quindi di riportare in auge il nome del patrono attraverso un gesto che rafforzi il legame con la tradizione e la devozione, seguendo l’esempio di quanto auspicato a Matera.