San Gemini: Culla di tradizioni enologiche e acque pregiate

La Cantina Violati Brilla al Wine in Venice 2024, portabandiera dell'Umbria nell'enologia

San Gemini si rivela non solo come una fonte inestimabile di acque minerali, ma anche come una terra feconda per l’enologia di eccellenza. Tra i produttori di vino spicca la Cantina Violati, recentemente selezionata per rappresentare la nostra regione all’edizione 2024 di Wine in Venice. Questo prestigioso festival enologico si è tenuto dal 20 al 23 gennaio nell’elegante scenario della Scuola Grande della Misericordia a Venezia.

La Cantina Violati, insieme ad altre 19 cantine rappresentanti le regioni italiane, è stata celebrata per la sua eccellenza nel campo vitivinicolo, ha ricevuto un riconoscimento per l’etica, la sostenibilità e l’innovazione nelle sue pratiche.

La Cantina Violati ha offerto ai visitatori la possibilità di assaporare tre delle sue etichette più emblematiche: il Ciliegiolo di Narni Igt, il Malvasia Orange e lo spumante metodo classico Keyra Dosaggio Zero. I vini hanno suscitato grande interesse e ammirazione sia tra il pubblico che tra gli esperti del settore.

Barbara Violati, proprietaria della cantina, ha dichiarato di essere orgogliosa di aver ricevuto un riconoscimento nazionale così importante. Dice, di essere fiera di poter rappresentare l’Umbria e di accettare il  premio, come uno stimolo e monito di miglioramento per il futuro.

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