Dopo la statalizzazione, comincia una nuova era per il conservatorio Giacomo Briccialdi di Terni. Alla Fondazione Carit, presente il numero uno Luigi Carlini, è stata presentata la nuova governance con a capo il presidente Dario Guardalben, già consigliere comunale di Forza Italia ed il direttore Roberto Antonello.
“Il Briccialdi è una delle tre eccellenze artistiche e universitarie della regione e tutte e tre devono fare rete per crescere – ha detto Guardalben – ma bisogna guardare anche agli istituti privati, come l’Istituto Europeo di Design con cui già collaboriamo”.
Formazione di eccellenza al centro ovviamente, visto che negli anni molti ex studenti sono diventati concertisti di livello. Su tutti Emanuele Orsini, oggi primo flauto dell’orchestra di Francoforte, che il 26 gennaio aprirà la stagione del Briccialdi con un concerto.
Oltre ai saluti iniziati della senatrice Alessandra Gallone, consigliere per l’Alta Formazione Musicale del ministro dell’Università Anna Maria Bernini, ad introdurre la conferenza stampa un miniconcerto del “Trio Daphnis”, ovvero le flautiste Claudia Bucchini, docente al Briccialdi e le sue allieve Aurora Sciaboletta e Valentina Antonelli che hanno eseguito la sonata in re maggiore 116 di Quantz e tre brani dalle Danze per tre flauti per Searle.
(servizio in aggiornamento)