Ast conferma l’ulteriore interruzione delle attività per il mese di febbraio, questa volta coinvolgendo l’area a caldo dell’impianto. Il comunicato inviato alle rsu ha annunciato la sospensione del forno 4 di Acc, a partire da martedì 21 febbraio alle ore 14, con le linee collegate che seguiranno alle 22 dello stesso giorno. La ripresa della produzione è prevista per giovedì 29 febbraio, con gli orari di ripartenza da comunicare successivamente. Come già avvenuto nel mese precedente, il personale coinvolto sarà gestito su base volontaria, evitando il ricorso alla cassa integrazione ordinaria.
Nel frattempo, è stata depositata una notifica preliminare di cantiere per la nuova linea Laf8 (laminazione a freddo) nel reparto Pix1 Ast, a Terni. L’avvio dei lavori segue l’approvazione della Regione in merito alla valutazione di impatto ambientale. La nuova linea, destinata al trattamento e decapaggio, occuperà un’area di circa 59.245 metri quadrati e si inserirà nel settore ovest dell’azienda. Gli obiettivi includono il potenziamento delle prestazioni, la capacità di processare il coil black prodotto dall’acciaieria e l’incremento delle vendite senza fermi magazzino.
Parallelamente, Ast ha subito una sconfitta al Tar Lazio contro Gestore dei servizi energetici Spa (Gse), l’Enea e l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. La controversia, nata nel 2016, riguarda un progetto relativo all’efficienza energetica della linea di distribuzione di vapore, volta ad acquisire certificati bianchi. La sentenza, giunta dopo una lunga battaglia legale iniziata nel 2014, ha stabilito l’esito del contenzioso.