Centrodestra al Prefetto: “Con Bandecchi impossibile confronto democratico”

Fratelli d'Italia, Terni Insieme e Lega parlano dopo le recenti uscite del sindaco: "Cittadini vengano a vedere il consiglio comunale e come si comporta il sindaco"

L’attuale gestione comunale di Terni si trova al centro delle critiche per una serie di comportamenti che, secondo alcuni, minano le fondamenta del vivere civile e democratico. Questi includono il mancato rispetto delle norme comportamentali, il linguaggio indecoroso e le azioni percepite come dannose per l’immagine della città e delle sue istituzioni. In questo contesto, martedì mattina, i rappresentanti del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, assieme a colleghi della Lega e a Michele Rossi (Terni Civica), hanno espresso preoccupazioni significative, invitando i cittadini a un’azione collettiva.

Michele Rossi, Roberto Pastura, Orlando Masselli, Marco Celestino Cecconi, Elena Proietti Trotti, Cinzia Fabrizi e Devid Maggiora hanno sollevato un appello al Prefetto e alla comunità, enfatizzando la necessità di un ritorno al decoro e al rispetto reciproco. “Chiediamo un cambio di direzione urgente, di fronte a quello che definiamo un’emergenza democratica”, hanno affermato, citando esempi specifici di sedute consiliari che, a loro avviso, testimoniano la gravità della situazione.

Invitiamo i cittadini a presenziare al consiglio comunale”, hanno dichiarato, sottolineando l’importanza del rispetto delle regole e della decenza nel linguaggio pubblico.

Il documento diffuso dal gruppo ripercorre varie sedute di consiglio comunale, mettendo in luce episodi di presunta ingiustizia e parzialità. Hanno usato la metafora di una partita di calcio per illustrare la loro percezione della situazione: “È come se, nel pieno di una partita, un giocatore inizi a giocare a rugby, senza che l’arbitro intervenga”. Questa analogia mira a criticare aspramente la gestione delle sedute consiliari, accusando la presidenza di mancare nel suo ruolo di garante dell’ordine e del rispetto reciproco.

La questione dell’uso dei social media da parte dei dipendenti comunali è stata un altro tema caldo, con particolare riferimento a una circolare interna che ne dispone l’utilizzo in maniera moderata. Elena Proietti Trotti ha criticato il primo cittadino per non dare l’esempio, sottolineando come il comportamento osservato non rifletta le aspettative poste sugli altri. “Non mi sento rappresentata da chi urla e aggredisce”, ha affermato, con Cinzia Fabrizi che ha rincarato la dose sull’impatto di tali atteggiamenti sul dibattito in consiglio.

La richiesta di un cambiamento di rotta e di atteggiamento è forte, con un appello alla città per un risveglio democratico. “Parliamo di rispetto per la città che in questi mesi è stato più volte calpestato”, ha dichiarato Michele Rossi, sottolineando l’importanza fondamentale del rispetto delle regole e dell’avversario in una democrazia sana. La città di Terni, attraverso le voci di questi consiglieri, si trova a un bivio, tra la difesa dei valori democratici e il rischio di un’ulteriore erosione del tessuto civico e istituzionale.

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