TERNI – L’evento “Terni, innamorata della musica” segna il ritorno dell’Umbria Classic Festival per la sua seconda edizione, destinato a vivacizzare e infondere vita nei maestosi edifici di Terni, così come nei cuori dei suoi abitanti, dal 2 al 9 marzo attraverso un’agenda riccamente pianificata di eventi. L’iniziativa, curata dall’Associazione Mozart Italia Terni sotto la guida di Anais Lee, gode del patrocinio della Fondazione Carit e della collaborazione del Comune di Terni. Il via sarà dato al Caos con il concerto “Sogno d’amore”, che vedrà sul palco Aron Chiesa, primo clarinetto dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano; Martina Santarone, violista del quartetto Werther; e Michelangelo Carbonara, pianista di caratura internazionale. Luoghi storici quali Palazzo Mazzancolli, l’Archivio di Stato, la Sala dell’Orologio al Caos, e il Cenacolo San Marco di Terni faranno da sfondo a manifestazioni di questo elevato spessore culturale.
Il programma prosegue il 3 marzo al Cenacolo San Marco con “L’incantevole energia”, un’esibizione che combina musica da camera e solisti, organizzata da Patrick Judt. Il 4 marzo, alle 21:00, si ritornerà al Caos per “L’amore è nell’aria”, con la partecipazione di Matteo Mazzoni, regista; Laura Brasò, soprano; Yoosang Yoon, tenore; Nicolo’ Lauteri, basso baritono; e Michelangelo Carbonara al pianoforte. Il 6 marzo, Palazzo Mazzancolli ospiterà “Il respiro dell’armonia”, presentato dall’Italian Clarinet Quartet, con Giovanni Punzi, Aron Chiesa, Gianluigi Caldarola, Giuseppe Gentile, in un tributo ad Alessandro Casagrande, accompagnato da una degustazione di selezionati vini della Tenuta Cavalier Marzocchi 1919. Il gran finale si terrà il 9 marzo al Caos con il recital “Stella alla ribalta”, dove il giovane Alberto Cartuccia Cingolani, una promessa di soli 6 anni che ha imparato a suonare il pianoforte durante la pandemia, si esibirà.
Questa edizione dell’Umbria Classic Festival, ideata dalla talentuosa soprano promotrice anche dell’International Festival Luci della Ribalta, rafforza il legame con la regione che si è consolidato negli anni. “Il festival rappresenta un’opportunità unica per omaggiare il talento artistico e la bellezza di questa incantevole regione italiana,” sottolinea Anais Lee, presidente dell’Associazione Mozart Italia Terni e direttore artistico dell’evento. “Un ringraziamento va alle istituzioni per il loro pieno apprezzamento di un evento destinato a diventare un punto di riferimento essenziale per gli appassionati di musica classica.”