Durante un incontro presso il Palazzo del Broletto di Perugia, che ha visto la partecipazione delle direzioni aziendali e del personale sanitario di quattro strutture sanitarie umbre, sono stati discussi i risultati di un’analisi condotta dall’Istituto Sant’Anna di Pisa. Andrea Casciari, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Terni, ha fornito un commento approfondito sugli esiti emersi dall’evento di martedì 5 marzo.
Casciari ha evidenziato come, nonostante la costante condizione di sovraffollamento presso l’ospedale di Terni, l’opinione degli utenti sulla relazione con il personale medico e infermieristico rifletta un alto livello di eccellenza. Ha tuttavia riconosciuto l’esistenza di margini di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda l’obsolescenza dell’infrastruttura. “L’indagine condotta dall’Istituto Sant’Anna di Pisa è stata cruciale per acquisire una visione accurata dello stato dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni,” ha spiegato Casciari, “offrendoci dati precisi e tempestivi. L’ospedale di Terni ha abbracciato con entusiasmo il progetto Patient-Reported Experience Measures, volto a catturare feedback diretti dai pazienti, per implementare adeguate strategie di miglioramento basate su tali riscontri”.
Casciari ha poi specificato che lo studio si focalizza sulla raccolta di feedback immediato e continuo da parte dei pazienti che hanno esperito il ricovero, un’iniziativa che ha permesso di evidenziare la qualità dell’assistenza nonostante le sfide logistiche. “Stiamo lavorando per risolvere prontamente le questioni emergenti e, parallelamente, per il progetto di un nuovo ospedale che possa superare il problema della vetustà della struttura attuale,” ha aggiunto.
Esprimendo soddisfazione per i risultati ottenuti nella classifica Newsweek, che posiziona l’Azienda Ospedaliera di Terni al 108° posto su 131 a livello nazionale, che non è a suo dire una graduatoria ma un elenco dei migliori, Casciari ha sottolineato come la recente integrazione con l’ospedale di Narni abbia significativamente alleggerito il carico sull’ospedale di Terni. “La differenza di punteggio nella classifica è minima, dimostrando che i margini di miglioramento sono ristretti ma significativi,” ha osservato.
Infine, Casciari ha distinto i dati forniti dal portale Micuro.it, basati su recensioni online, da quelli scientificamente validi presentati dall’Istituto Sant’Anna, sottolineando l’importanza di un approccio metodologico rigoroso nella raccolta dei feedback. Ha concluso evidenziando come il calo del volume dei casi trattati nel 2022 sia stato influenzato dalle ripercussioni della pandemia, ma rimarcando l’impegno dell’ospedale nel continuare a offrire servizi sanitari di qualità elevata.