Il report consuntivo sul controllo strategico, approvato di recente dalla giunta, ha sollevato nuovamente l’allarme sullo stato delle infrastrutture stradali gestite dall’Ente di Palazzo Spada. Nonostante i dati siano relativi al 2022, e si attendano quelli aggiornati, il trend negativo si conferma con una serie di conseguenze dirette sulla sicurezza e sul bilancio dell’amministrazione.
Il problema centrale, come evidenziato dal documento, risiede nel dissesto stradale, che si rivela essere la causa principale di denunce per lesioni personali e danni materiali. Nel periodo compreso tra il 2018 e il 2022, gli incidenti legati a questa problematica hanno costantemente rappresentato oltre il 72% del totale dei sinistri, fatta eccezione per il 2020, anno in cui la percentuale è scesa al 65,71%. Una diminuzione che, tuttavia, non attenua la gravità del fenomeno.
Il report punta il dito in particolare sui problemi causati da buche e tombini, che nel solo 2022 hanno originato 51 denunce per lesioni e danni materiali. Sebbene la percentuale sia in leggero calo rispetto alle rilevazioni precedenti, la situazione rimane preoccupante. A questi si aggiungono altri fattori di rischio quali alberature cadenti, presenza di animali selvatici e il degrado di sentieri turistici, come quelli della cascata delle Marmore.
Di fronte a questo scenario, il report non esita a sollevare un ‘alert’ per l’amministrazione di Palazzo Spada, sottolineando l’urgente necessità di interventi mirati alla manutenzione e alla sicurezza del manto stradale. Un richiamo che si aggiunge ad altre problematiche finanziarie già note, come il peso dei debiti fuori bilancio evidenziati nei mesi precedenti, a testimonianza di una situazione complessiva che richiede attenzione e risorse.
La questione, infatti, non riguarda solo la sicurezza dei cittadini ma ha anche ripercussioni economiche significative. Le denunce per danni e lesioni si traducono in costi diretti per l’Ente, a cui si aggiungono le spese per la manutenzione straordinaria, spesso più onerose di quelle preventivate per interventi regolari e pianificati.