Nella notte tra il 22 e il 23 marzo 2024, la Galleria ferroviaria Castiglione, situata lungo l’asse ferroviario Direttissima Firenze-Roma, diventerà scenario di una complessa esercitazione di protezione civile. L’evento, organizzato con il supporto di Rete Ferroviaria Italiana e coordinato congiuntamente dalle Prefetture di Terni e Viterbo, mira a testare la prontezza e l’efficacia dei protocolli di emergenza in caso di incendio a bordo di un treno.
Un treno Italo, fermo all’interno della galleria e dotato di una ventina di figuranti che simulano i passeggeri, sarà teatro di un principio d’incendio volontariamente innescato per l’esercizio. Il personale a bordo, seguendo le procedure stabilite, darà immediato avviso ai Vigili del Fuoco, attivando così un meccanismo coordinato di risposta che vedrà l’intervento di numerose realtà operative, tra cui Forze dell’Ordine, il servizio 118, la Croce Rossa, la Protezione Civile e il personale di Ferrovie dello Stato.
Per garantire un intervento efficace e coordinato, verranno istituiti dei “posti di comando avanzato” ai due estremi della galleria, nelle aree di competenza di Terni e Viterbo. Qui, i responsabili dei Vigili del Fuoco assumeranno la direzione tecnica delle operazioni di soccorso, supportati dal personale della Polizia ferroviaria, della Polizia Locale e della Polizia Stradale, quest’ultima impegnata a garantire la sicurezza della circolazione e l’accesso dei mezzi di soccorso nell’area dell’emergenza.
L’esercitazione, che si concluderà intorno alle 03:00, è concepita come un test di vitale importanza per la sicurezza ferroviaria. Attraverso la simulazione di un evento critico, le autorità intendono verificare la reattività e l’efficienza del sistema di emergenza, valutando la capacità degli interventi di soccorso e la tempestività delle comunicazioni tra i diversi enti coinvolti. L’obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente i piani di emergenza, implementando e aggiornando le procedure in base ai risultati e agli insegnamenti tratti dall’esercizio.