Venerdì 29 marzo, a partire dalle 21, il parco Campacci e il belvedere superiore della Cascata delle Marmore si trasformeranno in un palcoscenico a cielo aperto per la tradizionale rievocazione della Passione di Cristo. Cento figuranti, vestiti con curati costumi d’epoca, daranno vita a un evento che si preannuncia di grande impatto emotivo e culturale, distribuendosi lungo le sette stazioni che narrano le ultime ore di Gesù.
Manola Conti, presidente di Pro Loco Marmore, sottolinea come l’evento sia cresciuto negli anni, arricchendosi di nuovi contenuti e attirando sempre più pubblico. L’edizione di quest’anno sarà particolarmente significativa, dedicata alla memoria di Raffaele Giocondi e Romeo Liberati, passionari storici e amici della comunità scomparsi recentemente. La riflessione sulla perdita di tanti volti familiari durante l’emergenza pandemica ha infuso nell’organizzazione un rinnovato spirito di dedizione.
La preparazione dell’evento ha richiesto quattro mesi di lavoro intensivo: dalla creazione dei costumi alla selezione dei testi biblici e delle musiche, dalla scelta della location alla regia delle scenografie, fino alla formazione teatrale dei figuranti. Un impegno che ha coinvolto volontari e famiglie da varie località, dimostrando l’ampio supporto della comunità.
L’evento gode del patrocinio di prestigiosi enti e associazioni locali, tra cui la Regione Umbria, la Provincia e il Comune di Terni, nonché la Diocesi di Terni-Narni-Amelia, segno dell’importanza culturale e spirituale che la rievocazione riveste per il territorio.
L’ingresso alla rievocazione è gratuito, grazie all’organizzazione di Pro Loco Marmore in collaborazione con la Parrocchia di Marmore e il sostegno di numerosi partner. Un’opportunità unica per vivere un’esperienza di fede e riflessione, arricchita dalla bellezza naturale e storica delle Cascate delle Marmore.