Terni, città umbra di straordinaria bellezza e complessità storica, si appresta a svelare i suoi tesori architettonici più moderni in un evento speciale organizzato dal Fai. La passeggiata, fissata per domenica 7 aprile alle ore 16, fa parte di “Arcipelago contemporaneo”, un ciclo di incontri che intende esplorare la ricchezza architettonica dell’Umbria attraverso quattro appuntamenti in altrettanti luoghi chiave della regione.
Il punto di ritrovo, piazza Buozzi, anticipa un percorso che conduce alla scoperta della vecchia porta Valnerina, testimonianza dell’accesso ai grandi stabilimenti industriali che hanno segnato il volto della città nel Novecento. La passeggiata prosegue verso il Videocentro, esempio di riqualificazione delle dismesse officine Bosco, per concludere con la visita alla passerella pedonale, simbolo di rinnovamento urbano e porta contemporanea della città.
Il Novecento ha segnato per Terni un’epoca di trasformazioni radicali, iniziando con l’arrivo della ferrovia e proseguendo con la riqualificazione della stazione, oggi al centro delle politiche di rigenerazione urbana. Tra i protagonisti di questo cambiamento spicca l’architetto Mario Ridolfi, il cui lavoro ha lasciato un’impronta indelebile sul tessuto urbano ternano, come dimostra il complesso dei fratelli Fontana, eretto sulle ceneri di un antico convento.
La passerella pedonale, opera emblematica della nuova Terni, rappresenta il culmine di un impegno costante verso il rinnovamento e la reinterpretazione dello spazio urbano. Questo viaggio attraverso l’architettura contemporanea non è solo una celebrazione del patrimonio edilizio, ma anche un’occasione per riflettere sulle potenzialità della rigenerazione urbana come motore di sviluppo e rinnovamento.
Emiliano Proietti, della segreteria Fai, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “Dopo il successo delle ‘Giornate di Primavera’, la delegazione di Terni si immerge nell’‘Arcipelago contemporaneo’ con un evento dedicato all’architettura che ha plasmato la città moderna, rendendo omaggio alle visioni di Mario Ridolfi. La partecipazione richiede prenotazione, garantendo così un’esperienza esclusiva e informativa.”