La città di Terni si appresta a vivere una primavera ricca di eventi culturali e sportivi che vedranno come teatro il Circolo Lavoratori Terni (CLT), in una serie di appuntamenti realizzati con il sostegno di Arvedi AST. Si inizia con la Rassegna libraria “Le parole che restano”, una serie di quattro incontri con autori di spicco presso la Biblioteca di Via Muratori, dove i libri e le loro storie diventeranno protagonisti.
“Notturno libico”: Un Viaggio nella Storia e nella Memoria
Il primo appuntamento è fissato per sabato 6 aprile alle ore 17.30, con la presentazione di “Notturno libico” di Raffaele Genah, giornalista di calibro internazionale con esperienze come vicedirettore del Tg1 ed ex responsabile dell’Ufficio di corrispondenza RAI a Gerusalemme. Il libro narra le vicissitudini di una famiglia ebraica in Libia durante la Guerra dei Sei Giorni nel 1967, un periodo di intense tensioni che culminò in violenze e esodi forzati. Genah, nato a Tripoli, offre una narrazione intensa e personale di questi eventi, con un occhio attento anche alle tematiche attuali.
Altri Appuntamenti Letterari e Culturali
La rassegna proseguirà il 18 aprile con “Tina Anselmi. Una vita per le donne” di Mauro Pitteri e il 20 aprile con “Umbrie. Luoghi, personaggi, storie, leggende” di Mino Lorusso. Il 4 maggio, invece, sarà la volta di “La Belle époque sono io. Storia straordinaria di Riccardo Schnabl Rossi” di Gianpietro Chiodini. Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito, previa prenotazione su Eventbrite.
Dal Padel alla Musica: Il CLT Come Centro dello Sport e dell’Intrattenimento
Il 13 e 14 aprile, il CLT ospiterà un Clinic di Padel con Diego del Percio, celebre nel circuito internazionale. Il 14 aprile, inoltre, si terrà il concerto “Ricordi sbocciavan le viole”, un tributo a Fabrizio De Andrè con Alessandro Acciaro e compagnia. Entrambi gli eventi sono su prenotazione, con il concerto ad ingresso libero.
“Nella Città dell’acciaio”: Una Mostra che Celebra Terni
Il 4 maggio, infine, verrà inaugurata la mostra “Nella Città dell’acciaio” di Sandro Bini, che con le sue opere rende omaggio alla Terni industriale e alla sua identità. La mostra, curata da Lorenzo Barbaresi con il contributo del Prof. Fabio Larovere, sarà un’occasione unica per esplorare le radici e l’anima della città attraverso l’arte.