San Vincenzo de’Paoli, Reale confermato presidente: “C’è fame anche di relazioni umane”

Il direttivo dell'associazione vincenziana si rinnova: Ideale Piantoni nominato assistente spirituale. Numeri importanti per l'Emporio bimbi

La Società San Vincenzo de’ Paoli si conferma pilastro di solidarietà nella diocesi di Terni-Narni-Amelia, rispondendo con dedizione ai crescenti bisogni del territorio. I volontari, animati dal carisma vincenziano di amicizia e prossimità, si confrontano quotidianamente con sfide complesse che spaziano dal disagio economico a quello sociale e relazionale.

Il 2024 ha portato un vento di rinnovamento all’interno dell’organizzazione, segnato da tre eventi significativi. A marzo, il diacono Ideale Piantoni è stato nominato nuovo assistente spirituale. L’assemblea elettiva ha invece confermato Roberto Reale presidente per il triennio 2024-2027, insieme a un team rinnovato composto da Domenica Pasquinelli, Antonella Catanzani, Bruno Brancazio e altri membri della presidenza.

Tra le novità, l’istituzione della nuova conferenza San Lino Papa a Vigne di Narni che si focalizzerà sulle esigenze specifiche di Gualdo, Vigne, Schifanoia e Moricone, con 13 volontari già attivi nella raccolta alimentare. In parallelo, la conferenza Santa Maria Assunta nella Cattedrale di Terni ha riattivato il suo centro di ascolto e supporto alle famiglie locali, rafforzato dalla nomina di un nuovo presidente e l’arrivo di 5 nuovi volontari.

Roberto Reale sottolinea l’importanza del contesto sociale attuale: “C’è voglia di ripartenza, di relazioni, di solidarietà dopo la chiusura imposta dalla pandemia. La stessa voglia si nota nelle persone assistite e nella gente che interagisce con l’Associazione, come abbiamo potuto constatare dal positivo risultato ottenuto nelle attività svolte in questi mesi. Oltre che a fornire aiuti per le esigenze più urgenti cerchiamo di lavorare sui rapporti umani per recuperarli”.

L’Emporio Bimbi, un altro fulcro dell’attività dell’associazione, continua a offrire supporto a bambini da 0 a 14 anni, servendo nel 2023 ben 543 bambini di 32 diverse nazionalità. Il progetto emergenza Ucraina rimane una componente vitale, con circa 60 bambini ucraini che continuano a ricevere aiuto. L’impegno dei giovani vincenziani è rivolto anche verso l’integrazione sociale attraverso nuovi laboratori creativi per bambini e famiglie ucraine, contribuendo così alla loro inserimento nella comunità di Terni.

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