La questione ambientale tiene ancora banco. Il Comitato Prisciano-Terni Est ha infatti portato le istanze e la vicenda delle polveri sottili sul tavolo dell’assessore comunale all’Ambiente Mascia Aniello: “Le abbiamo espresso tutti i nostri dubbi- dice il Comitato – e le nostre perplessità in merito alla possibile risoluzione del problema delle polveri, che non accennano a diminuire, dei metalli pesanti presenti nell’aria e dei maleodori avvertiti in zona”. Questioni portate anche all’attenzione della Usl umbria 2, con una mail nei giorni scorsi.
“Abbiamo inoltre informato l’amministrazione – spiega- anche del problema delle vibrazioni, causato dagli impianti presenti nel magazzino Metal Recovery, che sta letteralmente ammorbando intere famiglie da due anni e mezzo a questa parte”.
Temi sui quali non è stato difficile trovare intesa con l’assessore Aniello, da sempre sensibile alla tematica. La stessa, come sottolineano, ha annunciato la volontà di istituire un tavolo permanente delle associazioni e dei comitati ambientalisti all’interno del Comune di Terni.
“Ci risulta difficile capire come mai, in una città come Terni, un tavolo di questo tipo non fosse ancora presente”, scrivono aggiungendo che presto coinvolgeranno la Regione e l’Arpa sui dati relativi agli studi epidemiologici ed i biomonitoraggi,